Newsletter170120: Francia, la mossa tattica di Macron

POLITICA La notizia del ritiro temporaneo dell’età di equilibrio per la pensione dal progetto di riforma che ha scatenato la reazione dei sindacati francesi in Italia è stata accolta con eccessivo entusiasmo. Qualcuno vi ha visto una sconfitta del Governo e di Macron. In realtà è troppo presto per dirlo. La mossa di Edouard Philippe è tattica e mira chiaramente a dividere il fronte sindacale, obiettivo in qualche misura conseguito. E’ nelle prossime settimane che si giocano le sorti di questa mobilitazione. LAVORO Quello dei contratti-pirata è un fenomeno poco noto, ma il cui impatto sul mondo del lavoro si sta facendo rapidamente significativo. Si parla di 2 milioni di lavoratori coinvolti e 3 miliardi sottratti allo Stato ogni anno. Dalla Toscana arriva una sentenza della magistratura che potrebbe porvi un argine, almeno per quando riguarda il settore della cooperazione. Maurizio Magi, della Filcams CGIL fiorentina, ci spiega il caso dell’hotel Minerva, dove una decina di lavoratori in appalto ha impugnato l’imposizione di un contratto farlocco e si è vista riconoscere l’applicazione di quello firmato da sindacati e associazioni di categoria maggiormente rappresentativi.

Se vuoi accedere alla newsletter integrale e all’archivio completo clicca qui.

Newsletter201219: Sanders come Corbyn?

SINISTRA Da ambienti della sinistra americana vicini alla campagna di sostegno a Bernie Sanders, candidato socialista alle primarie democratiche, arriva una riflessione interessante sulle recenti elezioni britanniche. E se Sanders, per le stesse ragioni di Corbyn, finisse anch’egli sconfitto? GEOPOLITICA La visita del ministro degli esteri italiano in Libia, avvenuta nel disinteresse della stampa internazionale, conferma l’assenza di strategia del capitalismo italiano, che continua a gestire la Libia come un mero problema di sicurezza degli impianti ENI e di politica interna legato all’immigrazione. SINDACATO La mobilitazione contro la riforma delle pensioni in Francia prosegue e si arricchisce di iniziative inedite. La CGT ha rivendicato i distacchi dell’energia elettrica alle maggiori imprese francesi, alla grande distribuzione e persino ad alcune prefetture. Eppure l’omologa francese della CGIL è tutt’altro che un sindacato rivoluzionario.

Se vuoi accedere alla newsletter integrale e all’archivio completo clicca qui.

Newsletter101219: Germania, crolla la produzione industriale

ECONOMIA In Germania nei giorni scorsi sono stati diffusi i dati sull’andamento dei principali indicatori economici nel terzo trimestre: la produzione industriale fa registrare un calo dell’1,7%, mentre le esportazioni continuano a crescere, aumentano sensibilmente i lavoratori colpiti dal Kurzarbeit (una sorta di cassa integrazione) e diminuiscono le ore di straordinario. Lo spettro della recessione incombe anche sulla locomotiva tedesca. LOTTE Dopo cinque giorni di sciopero che hanno paralizzato il paese il braccio di ferro tra il governo francese e i sindacati si avvicina a un passaggio decisivo. Nel secondo giorno dello sciopero PuntoCritico ha intervistato Eric Beynel, portavoce di Solidaires, organizzazione parte dell’intersindacale che ha promosso gli scioperi e terzo sindacato tra i ferrovieri francesi protagonisti della lotta. POLITICA A 48 ore dal delicato voto in Gran Bretagna i sondaggi vedono i Tories probabili vincitori sui laburisti. Le anticipazioni e le promesse filtrate in campagna elettorale del resto fanno pensare che per Corbyn una vittoria non farebbe che accrescere le contraddizioni all’interno del Labour e del suo elettorato fino al limite della sostenibilità.

Se vuoi accedere alla newsletter integrale e all’archivio completo clicca qui.

Newsletter061219: Francia, scontro sulle pensioni

LOTTE Da ieri i lavoratori francesi e le loro organizzazioni sindacali sfidano Emmanuel Macron e il governo francese con un ampio ventaglio di agitazioni che potrebbe prolungarsi a tempo indeterminato. Al centro dello scontro, i cui risvolti per certi versi travalicano i confini nazionali, c’è, come nel 1995, soprattutto la riforma delle pensioni. Di che cosa si tratta? Quali sono i settori interessati e i primi risultati dello sciopero? MERCATO Un’interessante analisi di un ricercatore africano avanza l’idea che gli enormi campi profughi del Kenya siano stati trasformati in enormi laboratori per la sperimentazione di un nuovo ambito di applicazione delle politiche neoliberali: il capitale privato può vendere servizi finanziari e concedere mutui a centinaia di migliaia di rifugiati somali approfittando dei tagli agli aiuti internazionali. Tra i protagonisti: Mastercard, Western Union, alcune ONG e perfino l’UNHCR.

Se vuoi accedere alla newsletter integrale e all’archivio completo clicca qui.

Newsletter190719: verso le ‘Guerre stellari’?

GEOPOLITICA L’annuncio della creazione di un comando militare dello spazio francese è passata quasi inosservata, ma è una dichiarazione d’intenti che riflette la ‘volontà di potenza’ di cui Macron è portavoce e il suo desiderio, già evidente, di modificare gli equilibri di potere in Europa a scapito di Berlino, anche approfittando della Brexit. Nella newsletter di oggi il punto di vista del portavoce dell’aviazione militare francese, quello dell’esercito cinese e uno sguardo dalla Gran Bretagna, prima potenza militare europea ma in uscita dall’Unione. LAVORO La relazione annuale del Garante sugli scioperi, presentata a giugno, traccia una mappa della conflittualità sindacale nei servizi pubblici, ne misura una diminuzione significativa nel corso del 2018, ma allo stesso tempo disegna un panorama in cui tanti piccoli scioperi nei settori nevralgici, magari convocati da piccole organizzazioni, potrebbero rivelarsi più destabilizzanti di grandi iniziative convocate dalle maggiori sigle. Un tema che, oltre che il Garante, sembra preoccupare anche queste ultime.

Se vuoi accedere alla newsletter integrale e all’archivio completo clicca qui.

Newsletter140918 Perché Macron traballa

EUROPA Mentre siamo ormai già immersi nella campagna elettorale per le europee 2019 colui che si candida a capo del fronte europeista contro il ‘populismo’ dilagante, il presidente francese Macron, ha avuto un rientro dalle vacanze estive quanto meno problematico. Scandali, manovre di corridoio, ma soprattutto un’economia che rallenta lo trascinano su una rotta di collisione coi lavoratori e i sindacati francesi e forse le prospettive per lui non sono così rosee se, anche nel suo campo, arrivano le prime defezioni. Dall’altra parte della barricata cresce l’egemonia delle forze ‘populiste’, come abbiamo visto di recente in Germania a Chemnitz e con le elezioni in Svezia. Uno studio della Friedrich Ebert Stiftung tedesca osserva come uno dei tratti di questa egemonia sia la crescita dell’influenza dell’estrema destra anche tra le donne. AFRICA Se ne parla sempre più di frequente, ma in modo sempre più frammentario, confuso, spesso senza alcuna conoscenza del contesto e della storia di un continente il cui sfruttamento ha contribuito allo sviluppo del capitalismo europeo occidentale e che oggi, per una sorta di ‘nemesi storica’, all’Occidente presenta un conto da molti giudicato eccessivo o addirittura immotivato. PuntoCritico ne parla con Raffaele Masto, giornalista, saggista e collaboratore della rivista Africa e di Radio Popolare. SIRIA Si è tornati a parlare di Siria a proposito dell’incombente attacco delle forze governative di Assad, appoggiate da Russia e Iran, alla roccaforte sunnita di Idlib. Milioni di sfollati in questa provincia della Siria nordoccidentale rischiano di trovarsi preda delle contraddizioni tra Ankara, Mosca e Teheran, accantonate solo temporaneamente dopo che Erdogan ha rotto la tradizionale collaborazione tra Turchia e NATO. Ora quelle contraddizioni tornano a galla con conseguenze potenzialmente esplosive.

Se vuoi accedere alla newsletter integrale e all’archivio completo clicca qui.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi