Newsletter290722: Quando Uber corteggiava Putin

CAPITALISMO Uno dei capitoli degli Uber Files, l’inchiesta dell’International Consortium of Investigative Journalism pubblicata nei giorni scorsi e che analizza 142.000 documenti aziendali riservati filtrati all’esterno, riguarda le relazioni pericolose strette tra la società e il regime di Putin per favorire gli investimenti aziandali in Russia, grazie alla mediazione di oligarchi russi e di ex uomini di governo occidentali. SINDACATO Pubblichiamo volentieri un appello promosso da intellettuali e ricercatori nel campio della logistica, che chiede la revoca delle misure cutelari ai danni dei sindacalisti arrestati la scorsa settimana.

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Newsletter260722: Anche i migliori affondano

POLITICA  Alcune considerazioni sulla crisi di governo italiana, tassello di una più ampia crisi delle classi dirigenti occidentali, e su ciò che possiamo imparare dalla caduta di Draghi per non illuderci che la soluzione sia elettorale. AMBIENTE Un recente studio pubblicato da Nature analizza gli effetti dei mutamenti climatici sulla proliferazione di virus che da alcune specie animali si trasmettono all’uomo. Un articolo sull’edizione americana di Jacobin critica chi pensa che basti sollevare il problema a affidarsi alla sensibilità di chi governa.

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Newsletter220722: Inchiesta logistica, torna il teorema del 2017?

SINDACATO 6 sindacalisti della logistica, 4 del Si Cobas e 2 di USB, arrestati con l’accusa, tra l’altro, di aver “estorto condizioni migliori rispetto a quelle fissate dai contratti nazionali”. Una ripetizione del teorema del 2017, quando il leader nazionale del Si Cobas Aldo Milani fu arrestato con la stessa accusa e assolto con formula piena due anni dopo? Pubblichiamo un lungo dossier con notizie della stampa locale, commenti e un resoconto e un’intervista sull’inchiesta di 5 anni fa.

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Newsletter190722: Amazon Warriors, la dura vita degli ex militari in Amazon

LAVORO Da tempo Amazon ha adottato un programma speciale di reclutamento dei propri dipendenti tra i gli ex militari, un modo per agevolare l’imposizione della disciplina da caserma che vige nei suoi magazzini, ma anche per disporre di personale preparato a svolgere compiti riservati, come raccogliere notizie sull’attività sindacale in azienda. Anche loro sono soggetti a uno sfruttamento scientifico e cinico. Lo denuncia un libro in uscita ad agosto negli USA dedicato al difficile reinserimento dei veterani americani. ECONOMIA&POLITICA Dopo l’Economist anche il colosso assicurativo Allianz lancia l’allarme sugli effetti sociali della pandemia e dell’inflazione nel mondo e analizza il ruolo dei social come possibile volano delle proteste.

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Newsletter150722: La NATO vincerebbe una guerra convenzionale?

POLITICA&STRATEGIA Coi suoi bellicosi proclami la NATO assomiglia alla rana di Fedro, solo che a scoppiare, se li lasciamo fare, saremo noi. Un lungo saggio e un articolo scritti da due ex ufficiali americani, pubblicati nelle scorse settimane da siti specializzati e ricchi di dati e informazioni preziose, ci spiegano perché i militari USA seguono con proccupazione gli avvenimenti in Ucraina e lacerano il velo della retorica, mostrandoci la cruda realtà: le guerre si vincono con migliaia di uomini pronti a immolarsi in lunghi conflitti d’attrito e col PIL, che significa in particolare un solido tessuto manifatturiero, non con le chiacchiere da talk show e le sbruffonate pronunciate ai meeting NATO a Bruxelles. Proprio il terreno su cui le grandi potenze asiatiche stanno accumulando un vantaggio crescente sull’Occidente.

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Newsletter120722: Sri Lanka, la crisi viene da lontano

INTERNAZIONALE L’assalto al palazzo presidenziale di Colombo, capitale dello Sri Lanka, è frutto di un’ondata di rabbia e di esasperazione per le conseguenze immediate dell’inflazione e della crisi dei carburanti, ma anche di insofferenza per decenni di strapotere della famiglia Rajapaksa e di una borghesia tanto ricca quanto brutale e corrotta. ECONOMIA Crisi energetica e Green New Deal, tra slogan e realtà. Ne parliamo con un insider che da trent’anni lavora nel settore. LAVORO Chi aiuta il dl aiuti? Di sicuro le imprese della logistica, che grazie a un’efficace attività di lobbying e ad appoggi politici bipartisan mettono a segno un colpaccio a spese dei lavoratori del settore.

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Newsletter080722: INFLAZIONE L’Economist teme instabilità sociale e politica

POLITICA&ECONOMIA L’Economist prevede che l’inflazione scateni un’ondata di instabilità politica e sociale ed esprime preoccupazione. Ma invece di interrogarsi su questa diagnosi la sinistra italiana pensa alla composizione del prossimo Parlamento. L’articolo dell’Economist stila un elenco di paesi a rischio e colloca l’epicentro dell’instabilità nei grandi centri urbani dei paesi poveri. A questo elenco si aggiunge il Senegal, paese comunemente giudicato “tranquillo”, ma le elezioni di fine e mese e i contraccolpi economici e geopolitici dell’Ucraina potrebbero spingerlo verso il caos.

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Newsletter050722: Crisi idrica, un altro fallimento del mercato

ECONOMIA Sembra che tutti i nodi irrisolti dell’economia italiana stiano venendo simultaneamente al pettine: la crisi idrica causata dalla siccità rischia di mettere in ginocchio il settore energetico e l’agricoltura, proprio nel momento in cui la guerra in Ucraina rende la produzione energetica e agricola nazionale fondamentale. L’ennesimo fallimento del mercato. GEOPOLITICA L’acuirsi dello scontro tra governi e fazioni rivali in Libia mette a rischio una delle fonti di approvvigionamento energetico alternative alla Russia e potrebbe innescare nuove ondate migratorie coi conseguenti contraccolpi sulla politica italiana. Ma il governo dei migliori non sembra intenzionato né in grado di prendere iniziative.

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Newsletter010722: Disoccupazione tecnologica, mito o realtà?

LAVORO&TECNOLOGIA L’arrivo di nuove tecnologie all’avanguardia nelle aziende influirà più sul numero o sulla qualità dei posti di lavoro? In altre parole la “disoccupazione tecnologica” è un mito o un pericolo reale? A nostro avviso è soprattutto una semplificazione, funzionale e distogliere l’attenzione dai mutamenti ben più rilevanti in atto nel mercato del lavoro. La sostituzione del lavoro umano col lavoro delle macchine è un tema con cui il movimento operaio si confronta dagli albori della Rivoluzione industriale e che in alcuni momenti si è trasformata in un incubo. Il recente annuncio dell’arrivo di robot e scanner ultramoderni nei magazzini americani di Amazon è l’occasione per riflettere su un tema più generale che già oggi investe anche milioni di lavoratori italiani, modificandone condizioni di lavoro e ritmi di vita.

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Newsletter280622: Melenchon. Sarà vera gloria?

POLITICA In questa newsletter si parla di elezioni. Cerchiamo di parlarne con la cautela di chi sa che il mondo non si cambia depositando una scheda in un’urna elettorale ma lottando nella società e questo vale innanzitutto per i lavoratori e le classi dominate. In Francia la NUPES di Melenchon appare la grande trionfatrice delle elezioni legislative e alimenta entusiasmi nella sinistra italiana, ma le prime crepe cominciano a emergere: i partiti che la compongono rivelano una dialettica interna su temi non secondari come il governo e la composizione dei gruppi parlamentari ci mostra una coalizione che socialmente rappresenta soprattutto la classe media. Un altro evento che ha suscitato forti entusiasmi in Italia è la storica vittoria elettorale di Petro in Colombia, paese tradizionalmente dominato dalla destra e dai più fedeli alleati di Washington. Riuscirà il neoeletto presidente a imporsi sugli interessi delle potentissime élites nazionali? È l’interrogativo che si pone nel suo articolo Elena Rusca. Tornando in Italia, alcune riflessioni su Genova, dove al primo turno delle amministrative ha votato solo il 44% degli aventi diritto, mentre in fabbrica e in porto alle elezioni sindacali vota tra il 70% e il 90% degli operai.

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