Newsletter060819: Le ragioni sociali della vittoria di Assad

POLITICA Se c’è un argomento su cui in questi otto anni si è sentita la mancanza di un’analisi capace di rendere conto degli eventi in modo scientifico piuttosto che propagandistico è stata la Siria. La sinistra poi si è divisa tra chi ha deciso di accodarsi agli ‘esportatori di democrazia’ occidentali contro Assad e chi invece nel dittatore siriano ha visto la bandiera della lotta contro l’imperialismo americano e il fondamentalismo islamico. Un’interpretazione esclusivamente geopolitica che ignori le dinamiche sociali di classe sottese all’azione del regime e delle contraddittorie correnti dell’opposizione tuttavia rivela tutti i propri limiti al primo confronto coi fatti. Ad esempio, per citare un solo caso, quando rimuove le decisione di Assad di liberare i prigionieri jihadisti all’inizio delle rivolta del 2011 proiettandoli alla guida dell’opposizione. Altro che argine all’integralismo. Un autore marxista, Joseph Daher, con un saggio sull’argomento di recente pubblicazione ci aiuta a orientarci nell’intricato dipanarsi dei fili sociali, economici, politici e militari che costituiscono il groviglio siriano.

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Newsletter020819: La nuova DC non piace alla CISL

POLITICA Lo scontro in casa CISL tra il gruppo dirigente guidata da Annamaria Furlan e il segretario dei metalmeccanici Marco Bentivogli, sindacalista di area PD ‘calendiana’, è frutto di dinamiche sindacali, ma in parte riflette anche le grandi manovre politiche a cui si assiste, da qualche tempo a questa parte, nel mondo cattolico. Le inquietudini che attraversano una parte dei cattolici italiani, orfani della diaspora democristiana, delusi dal fallimento del PD e disorientati dall’agitare di rosari da parte di Salvini, secondo alcuni renderebbero necessaria la nascita di un nuovo soggetto politico. Ma, 100 anni dopo l’appello di don Sturzo, un ritorno dei cattolici sulla scena politica, invece di riunirli, potrebbe evidenziarne e alimentarne le divisioni. INTERNAZIONALE Mentre la politica italiana discute perlopiù del nulla, dall’altra parte dell’Adriatico, in un paese per l’Italia politicamente sensibile come l’Albania, si apre una crisi politica che potrebbe innescare una spirale di destabilizzazione nell’intera regione dei Balcani.

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Newsletter300719: 90 giorni per Boris

POLITICA L’immagine della Brexit voluta dal popolo ignorante delle periferie e delle campagne contro la borghesia colta delle città nasconde il fatto che in realtà sull’argomento c’è una frattura nel capitalismo britannico, frutto degli squilibri del suo modello economico sbilanciato sui servizi a scapito della manifattura. Ciò mette in luce come, aldilà delle semplificazioni propagandistiche, l’unico modo serio di analizzare scelte come la Brexit è soppesarne i possibili effetti sui diversi settori dell’economia e, di riflesso, sui diversi strati della società. SINDACATO A 8.000 chilometri di distanza dalla Gran Bretagna, anche nell’economia cinese, il terziario e l’industria seguono trend divergenti e in questo caso è un fenomeno che viene rivelato dai dati pubblicati dal China Labour Bulletin sugli scioperi nel primo semestre 2019. Un fenomeno che potrebbe avere ripercussioni rilevanti sulla stabilità interna e quindi sulla forza di Pechino nelle relazioni internazionali.

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Newsletter260719: Abe vince ma non ha i numeri

POLITICA Nelle elezioni tenutesi lo scorso weekend in Giappone il primo ministro Shinzo Abe ha confermato di avere la maggioranza dei seggi nella Camera alta, ma non la maggioranza qualificata che gli serve per riuscire a portare a compimento la riforma costituzionale e trasformare il Giappone in potenza anche militare oltre che economica. Dopo Volodymyr Zelenski in Ucraina, anche in Giappone si affaccia un altro personaggio dello spettacolo sceso in politica, Taro Yamamoto. Che stia diventando un trend? TRASPORTI Dopo aver analizzato la politica del centrosinistra milanese in materia di trasporti (e non solo), abbiamo chiesto un punto di vista a una figura storica della sinistra milanese, Basilio Rizzo, consigliere comunale di lungo corso e nelle scorse settimane sulle barricate contro l’aumento delle tariffe e contro il progetto di affidamento del servizio al consorzio Milano Next. LAVORO Migliaia di lavoratori Amazon in tutto il mondo nei Prime Day del 15-16 luglio hanno scioperato o manifestato. Da Chicago alcuni lavoratori descrivono il sistema di potere Amazon negli impianti e spiegano come e per quali ragioni sono arrivati alla conclusione che non c’è altra strada che ribellarsi.

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Newsletter230719: UE Burocrazia dai piedi d’argilla

EUROPA Le cronache da Bruxelles, con l’elezione di misura della nuova presidentessa della Commissione Europea e l’avvio della trattiva sui 28 commissari (e da noi le immancabili polemiche nel Governo), è l’occasione per cercare di capire un po’ più nel dettaglio come funziona l’UE. Secondo una regola aurea il numero degli organismi e delle regole di un’organizzazione è inversamente proporzionale alla fiducia reciproca tra i suoi membri. Se applichiamo questa regola all’UE potremmo concluderne che i primi ‘euroscettici’ sono stati gli stessi artefici dei trattati europei. Ma è un paradosso che si inscrive perfettamente nella natura contraddittoria dell’Unione. GEOPOLITICA Lo scontro diplomatico e militare tra Gran Bretagna e Iran rivela le flagranti contraddizioni dello schieramento occidentale, in cui USA, Europa, Gran Bretagna e Spagna giocano ciascuna la propria partita, fino al paradosso che Londra, alla vigilia della Brexit, apre un caso diplomatico per difendere le sanzioni di Bruxelles alla Siria.

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Newsletter190719: verso le ‘Guerre stellari’?

GEOPOLITICA L’annuncio della creazione di un comando militare dello spazio francese è passata quasi inosservata, ma è una dichiarazione d’intenti che riflette la ‘volontà di potenza’ di cui Macron è portavoce e il suo desiderio, già evidente, di modificare gli equilibri di potere in Europa a scapito di Berlino, anche approfittando della Brexit. Nella newsletter di oggi il punto di vista del portavoce dell’aviazione militare francese, quello dell’esercito cinese e uno sguardo dalla Gran Bretagna, prima potenza militare europea ma in uscita dall’Unione. LAVORO La relazione annuale del Garante sugli scioperi, presentata a giugno, traccia una mappa della conflittualità sindacale nei servizi pubblici, ne misura una diminuzione significativa nel corso del 2018, ma allo stesso tempo disegna un panorama in cui tanti piccoli scioperi nei settori nevralgici, magari convocati da piccole organizzazioni, potrebbero rivelarsi più destabilizzanti di grandi iniziative convocate dalle maggiori sigle. Un tema che, oltre che il Garante, sembra preoccupare anche queste ultime.

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Newsletter160719: Lotte di fazione tra europeisti

POLITICA Alla vigilia del voto, tutto tranne che scontato, per l’elezione del presidente della Commissione Europea, l’autorevole sito Politico.eu pubblica un lungo articolo sullo scandalo delle consulenze facili al ministero della difesa tedesco guidato dalla candidata alla presidenza Ursula von der Leyen. Un sintomo delle divisioni latenti all’interno del fronte europeista, con la fazione più conservatrice pronta a trattare col satana ‘populista’ pur di assicurarsi i ruoli chiave a Bruxelles. LAVORO&SINDACATO Ieri il CdA di Ferrovie dello Stato ha ‘scelto come partner’ Atlantia e Delta Airlines, che insieme al MEF guideranno Alitalia nei prossimi anni. In questo modo FS potrebbe diventare il cuore di un intreccio di partecipazioni azionarie che controllerà trasporto ferroviario, aereo, strade e una parte del trasporto pubblico locale (e, se consideriamo Atlantia, anche autostrade e aeroporti). E’ il frutto di un’accorta strategia aziendale (e politica) messa in atto a partire dagli anni ’90, di cui lavoratori e passeggeri hanno pagato e pagano il prezzo più alto. Per evitare il peggio ora servirebbe una controstrategia, in particolare da parte del sindacato.

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Newsletter120719: Spagna, anche i socialisti contro le ONG

IMMIGRAZIONE A giudicare dal dibattito politico italiano e dalla ricostruzione che ne fa la nostra informazione sembra che lo scontro tra il governo e le ONG in materia di immigrazione sia un’esclusiva italiana, legata alla presenza dei ‘populisti’ a Palazzo Chigi. Ma è proprio così? Una ricostruzione delle recenti vicende politiche spagnole testimonia il contrario. In Spagna il premier socialista Sanchez minaccia di multe fino a 900.000 euro la ONG Open Arms se non fermerà le proprie missioni di soccorso nel Mediterraneo. SINISTRE Nonostante la vittoria della destra alle elezioni di domenica in Grecia il crollo di Syriza non c’è stato, mentre precipita Alba Dorata, che rimane addirittura fuori dal Parlamento. Non significa che la stella di Tsipras brilli ancora, nonostante 5 anni di massacro sociale del suo governo, ma solo che in assenza di un’opposizione credibile una parte dell’elettorato di sinistra si è astenuto, il resto ha votato turandosi il naso. Aldilà dei risultati elettorali altalenanti, insomma, Syriza è, oggi come ieri, un partito debole, con uno scarso insediamento nella società greca. LAVORO Il sindacato dei ferrovieri SUD Rail rivela che in media ogni settimana un dipendente della SNCF, le ferrovie di Stato francesi, si suicida. E’ la stessa situazione verificatasi dieci anni fa tra i dipendenti di France Telécom a seguito della ristrutturazione che tagliò migliaia di posti e cambiò completamente le condizioni di lavoro.

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Newsletter090719: Salvini e la rana di Fedro

POLITICA Era partito lancia in resta all’assalto del ‘complotto immigrazionista’, pronto a fermare l’invasione di ‘falsi profughi’ africani e invece si ritrova ridotto a fare i dispetti alle ONG e a subire lo smacco di una giovane e ‘sbruffoncella’ capitana, per giunta tedesca, che si fa beffe di lui. Il Salvini trionfatore delle europee solo un mese e mezzo fa, oggi sembra aver perso all’improvviso il suo smalto e proprio sull’argomento a lui più caro. Me è il frutto di una serie di debolezze e di errori strategici visibili da tempo. SINDACATO La CGIL lancia una campagna nazionale, ‘No easy rider’, con al centro i lavoratori del Food Delivery, un campo in cui finora a rappresentare i lavoratori sono stati piuttosto gruppi auto-organizzati come le Riders Union e i sindacati di base. Ne parliamo con Tania Scacchetti, segretaria nazionale della CGIL e responsabile della campagna, a cui chiediamo anche come la CGIL si sta attrezzando per le sfide di un mondo del lavoro che cambia e dove la dimensione internazionale si fa sempre più decisiva. LOTTE A Hong Kong la mobilitazione contro la extradition law va avanti, ma fa i conti con un quadro di isolamento internazionale. L’assalto all’edificio del Parlamento e i segnali lanciati alla popolazione della Cina continentale potrebbero rappresentare un tentativo di rompere l’accerchiamento.

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