Integrale220920: Rider, perché la CGIL dice no al contratto

LAVORO A sentire qualcuno è la firma di un accordo che introdurrà per la prima volta tutele e una retribuzione dignitosa per i rider di Glovo, Deliveroo ecc. Ma per CGIL CISL e UIL il contratto separato siglato da Assodelivery e UGL è un atto che di fatto accoglie integralmente le richieste delle imprese: natura autonoma del rapporto di lavoro e cottimo. Tania Scacchetti, segretaria confederale della CGIL, ci spiega perché il suo sindacato non ha firmato e che iniziative intende prendere. SCUOLA In una scuola di periferia di Roma sud, il plesso Mazzacurati, chiusa da 10 anni e ristrutturata, con 17 aule pronte dal 2018 ad accogliere alunni e insegnanti, arrivano i nuovi banchi antiCovid, ma l’edificio resta chiuso. Nel frattempo Roma Capitale sigla un accordo con la Chiesa per fare lezione nelle parrocchie. E’ un caso limite ma non unico, frutto anche di decenni di tagli all’istruzione pubblica e autonomia scolastica. CINEMA Da Venezia arriva nelle sale anche Notturno, uno sguardo sul Medio Oriente, con l’obiettivo rivolto non alla guerra ma alla vita di tutti i giorni, che scorre ritmata dai colpi di kalashnikov.

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Newsletter210120: E’ classista la scuola o la società?

SOCIETA’ Il caso della scuola romana che ‘divide gli alunni per censo’ dimostra che oltre alle fake news ci sono anche le ‘non notizie’. In questo caso, come già a Genova nel 2018, si solleva un polverone moralistico per alcune frasi tratte da documenti compilati secondo le indicazioni del Ministero e risalenti ad anni prima di cui qualcuno si accorge a scoppio ritardato. A fare scandalo è la descrizione di una società divisa in classi, una società in cui alla scuola ieri si chiedeva di camuffare le disuguaglianze sotto i grembiulini, oggi sotto gli eufemismi. ECONOMIA L’industria italiana occupa una posizione di primo piano a livello mondiale non solo nel mercato delle armi, ma anche in quello, collegato, dei software per lo spionaggio digitale, dove si contende il primato con Israele. Un primato che preoccupa gli USA, ma soprattutto mette e repentaglio la privacy di milioni di italiani e degli stessi apparati di sicurezza dello Stato. Un recente reportage di Bloomberg rivela nuovi dettagli di una vicenda che risale al 2018. 

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