Newsletter211022: Genova sta con gli operai Ansaldo e schiaffeggia la politica

LOTTE Una mobilitazione sindacale di due giorni con l’occupazione dell’aeroporto di Genova, un’intera città paralizzata e uno sciopero generale dei metalmeccanici già convocato, che rientra solo dopo l’annuncio della ricapitalizzazione da parte di Cassa Depositi e Prestiti. Ma soprattutto una città che si stringe intorno a 3.000 lavoratori che il sindaco di Genova e il governatore della Liguria definiscono “teppisti”: operai delle grandi fabbriche e lavoratori dei trasporti, studenti medi, commercianti, associazionismo, curia e persino gli automobilisti intrappolati per ore nel traffico e i semplici cittadini solidarizzano coi lavoratori di Ansaldo Energia. Un’intervista di B. Manganaro (CGIL Genova) a Informations Ouvrières.  LOGISTICA A meno di tre mesi dall’inaugurazione del megacentro di distribuzione Amazon anche a San Salvo (Chieti) scoppia il caso dei primi lavoratori interinali lasciati a casa. Amazon si difende chiamando in causa il mercato. Un comunicato stampa di PuntoCritico rilanciato da alcuni siti locali spiega i risultati di due anni di studio: l’utilizzo del lavoro a tempo in Amazon non serve solo coprire i picchi di lavoro, ma è strutturale.

Newsletter170622: Il “campo largo” si è ristretto

POLITICA Nonostante i proclami di Enrico Letta il PD sembra la forza politica che dalle elezioni di domenica esce con più grattacapi. Perché, aldilà di come andrà il secondo turno, il dato di fondo è che il “campo largo” PD-M5S-sinistra si è visibilmente ristretto. Il PD tra un anno presumibilmente si presenterà alle politiche privo di alleanze sufficientemente ampie da consentirgli di formare una maggioranza parlamentare, oltre che di un candidato premier credibile. LAVORO Mercoledì a Roma alla presentazione di un rapporto della campagna Abiti Puliti sul “salario minimo dignitoso” nel settore della moda si è discusso anche della direttiva europea sul salario minimo e sono emerse le contraddizioni presenti nella più grande organizzazione sindacale italiana, la CGIL, oggi alla vigilia del suo congresso.  

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Newsletter210122: per gli esperti di Orlando povero un lavoratore su otto

LAVORO Il Gruppo di lavoro istituito a novembre dal ministero del lavoro per studiare il fenomeno dei working poor, cioè di chi è povero pur lavorando, nei giorni scorsi ha presentato una relazione, di cui pubblichiamo un estratto, in cui indica due possibili soluzioni del problema: salario minimo per legge o estensione erga omnes della validità dei contratti di lavoro siglati dai sindacati maggiormente rappresentativi. Come ha osservato l’ex presidente della consulta giuridica della CGIL, Piergiovanni Alleva, in un suo recente intervento su Il Fatto, in Parlamento giace una proposta di legge che realizzerebbe entrambi e dal punto di vista giuridico rappresenterebbe una rivoluzione. Se fosse approvata, infatti, per un lavoratore contestare l’applicazione di una retribuzione inadeguata significherebbe intraprendere non più una causa in tribunale, con tempi ed esiti imprevedibili, ma una semplice azione amministrativa.

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Newsletter011021: POLONIA Lavoratori Amazon si organizzano

LAVORO&SINDACATO Continuiamo il nostro approfondimento su Amazon e i tentativi dei lavoratori del colosso americano di organizzarsi sindacalmente in Italia e nel mondo. In questa newsletter la trascrizione di un’intervista realizzata in un podcast del sito americano Jacobin a due dipendenti e attiviste polacche che raccontano la propria attività sindacale e i tentativi di coordinarsi coi vicini colleghi tedeschi e i dipendenti Amazon di tutto il mondo. E poi una nostra analisi del Protocollo siglato il 15 settembre da Amazon Italia e CGIL CISL UIL, alla presenza del ministro del lavoro Orlando, definito addirittura da alcuni commentatori “storico”.

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Newsletter280921: Salario minimo, Landini non perda l’ultimo treno

LAVORO&SINDACATO Dopo che la nuova Alitalia ha annunciato la disdetta del contratto nazionale e la sua sostituzione con un regolamento aziendale per il sindacato in generale e per la CGIL in particolare non cogliere la dinamica apertasi nel governo sul tema del salario minimo come un’occasione per difendere il potere contrattuale dei lavoratori sarebbe una scelta di cui pagherebbero le conseguenze i lavoratori e la stessa idea di sindacato. GEOPOLITICA Lo scontro Francia-USA nella cosiddetta crisi dei sottomarini riflette il nuovo baricentro della competizione globale tra Occidente e Cina e coinvolge anche l’Italia. Cerchiamo di capire perché.

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Newsletter300721: Un autunno pieno di incognite

POLITICA Un bilancio della stagione politico-economica che va concludendosi: il problema non sono governo e imprese, che ovviamente portano acqua al proprio mulino, ma una sinistra politica e sociale, in primo luogo il sindacato e la CGIL, che ha scelto di praticare ostinatamente la retorica della “responsabilità” senza portare a casa un solo risultato, ma ingoiando numerosi rospi e, di fatto, relegandosi in un ruolo di inutilità sociale. LAVORO Continua la mobilitazione dei lavoratori ex interinali di Amazon di Colleferro. L’assessore al lavoro della Regione Lazio li incontra e dice di non poter fare nulla, ma loro annunciano nuove iniziative per l’autunno. A settembre probabile una manifestazione davanti al Parlamento.

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Integrale220920: Rider, perché la CGIL dice no al contratto

LAVORO A sentire qualcuno è la firma di un accordo che introdurrà per la prima volta tutele e una retribuzione dignitosa per i rider di Glovo, Deliveroo ecc. Ma per CGIL CISL e UIL il contratto separato siglato da Assodelivery e UGL è un atto che di fatto accoglie integralmente le richieste delle imprese: natura autonoma del rapporto di lavoro e cottimo. Tania Scacchetti, segretaria confederale della CGIL, ci spiega perché il suo sindacato non ha firmato e che iniziative intende prendere. SCUOLA In una scuola di periferia di Roma sud, il plesso Mazzacurati, chiusa da 10 anni e ristrutturata, con 17 aule pronte dal 2018 ad accogliere alunni e insegnanti, arrivano i nuovi banchi antiCovid, ma l’edificio resta chiuso. Nel frattempo Roma Capitale sigla un accordo con la Chiesa per fare lezione nelle parrocchie. E’ un caso limite ma non unico, frutto anche di decenni di tagli all’istruzione pubblica e autonomia scolastica. CINEMA Da Venezia arriva nelle sale anche Notturno, uno sguardo sul Medio Oriente, con l’obiettivo rivolto non alla guerra ma alla vita di tutti i giorni, che scorre ritmata dai colpi di kalashnikov.

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Newsletter180920: La crisi sfida i sindacati europei

CRISI&SINDACATO Ad affrontare la crisi c’è un sindacato in crisi. Potremmo sintetizzare così la newsletter di oggi, dedicata alla sfida che i sindacati delle maggiori economie europee si trovano ad affrontare alla ripresa del lavoro e della scuola e sotto la minaccia di una nuova ondata virale. Allo stesso tempo, però, la crisi del sindacato non è uguale ovunque. Per rendersene conto basta paragonare il manifesto della giornata di lotta di ieri in Francia coi contenuti degli odierni presidi di CGIL CISL UIL in Italia. E riflettere su come nel sindacato francese e nella IG Metall tedesca venga avanti con forza l’idea della riduzione dell’orario di lavoro come strumento di contrasto alla recessione e di accompagnamento ai settori industriali in fase di transizione, come in Gran Bretagna questa proposta venga raccolta almeno parzialmente dal Trades Union Congress (che questa settimana celebrava ‘virtualmente’ il suo convegno annuale) mentre in Italia è sostanzialmente assente dal dibattito sindacale. Con 800.000 posti di lavoro persi e una riduzione del PIL a due cifre, come pensiamo di affrontare la crisi che colpisce il lavoro dipendente, ma anche di quei settori sociali intermedi che in Italia vivono in larga misura grazie al potere d’acquisto di operai e impiegati?

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Newsletter150520: Amazon, sfruttamento due punto zero

LAVORO Da New York a Passo Corese per Amazon il coronavirus rappresenta un ghiotto business. Da quando il COVID-19 ha colpito il mondo Jeff Bezos e la sua ex moglie hanno visto aumentare la propria ricchezza di azionisti di quasi 32 miliardi, il 60% dei fondi annunciati mercoledì da Conte per aiutare le famiglie e i comuni italiani. Una valanga di dollari prodotta dal lavoro di quasi un milione di dipendenti nel mondo, anche rischiando la vita. Chris Smalls, lavoratore del centro di smistamento di Staten Island a New York, licenziato da Amazon a fine marzo dopo aver organizzato uno sciopero e chiesto misure di prevenzione e trasparenza sul numero dei dipendenti ammalati, ci racconta che per lavorare in Amazon ‘devi essere preparato mentalmente e fisicamente, sennò non duri’ e spiega perché oggi si batte per organizzare i suoi colleghi. Mentre Massimo Pedretti, della FILT CGIL del Lazio, ci racconta come il sindacato è riuscito a entrare nell’hub di Passo Corese, vicino a Roma, uno dei più grandi in Italia e a ottenere da Amazon di modificare l’organizzazione del lavoro per tutelare la salute dei dipendenti. Alle vecchia maniera, scioperando. L’azienda più moderna e innovativa del mondo è anche l’esempio più calzante di come sfruttamento del lavoro e scioperi non siano gingilli novecenteschi per nostalgici della lotta di classe, ma una realtà quotidiana.

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Newsletter090719: Salvini e la rana di Fedro

POLITICA Era partito lancia in resta all’assalto del ‘complotto immigrazionista’, pronto a fermare l’invasione di ‘falsi profughi’ africani e invece si ritrova ridotto a fare i dispetti alle ONG e a subire lo smacco di una giovane e ‘sbruffoncella’ capitana, per giunta tedesca, che si fa beffe di lui. Il Salvini trionfatore delle europee solo un mese e mezzo fa, oggi sembra aver perso all’improvviso il suo smalto e proprio sull’argomento a lui più caro. Me è il frutto di una serie di debolezze e di errori strategici visibili da tempo. SINDACATO La CGIL lancia una campagna nazionale, ‘No easy rider’, con al centro i lavoratori del Food Delivery, un campo in cui finora a rappresentare i lavoratori sono stati piuttosto gruppi auto-organizzati come le Riders Union e i sindacati di base. Ne parliamo con Tania Scacchetti, segretaria nazionale della CGIL e responsabile della campagna, a cui chiediamo anche come la CGIL si sta attrezzando per le sfide di un mondo del lavoro che cambia e dove la dimensione internazionale si fa sempre più decisiva. LOTTE A Hong Kong la mobilitazione contro la extradition law va avanti, ma fa i conti con un quadro di isolamento internazionale. L’assalto all’edificio del Parlamento e i segnali lanciati alla popolazione della Cina continentale potrebbero rappresentare un tentativo di rompere l’accerchiamento.

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