POLITICA Gli attacchi alle comunità di stranieri in Irlanda e nel Regno Unito si moltiplicano: i raid a Belfast la scorsa settimana sono solo l’ultimo episodio di una lunga serie. Del contesto socio-politico in cui maturano episodi di questo genere, dell’avanzata dell’estrema destra, ma anche delle responsabilità politiche della sinistra PuntoCritico ha parlato col deputato socialista irlandese Paul Murphy. ECONOMIA Il controllo di Hormuz, che coi 14 punti firmati in questi giorni sembra essere ormai ufficialmente nelle mani dell’Iran, implica la capacità di strozzare l’economia mondiale, ma come sempre sono i paesi più deboli a farne le spese più di tutti. Elena Rusca riassume i punti salienti del recente rapporto UNCTAD.
immigrazione
Newsletter160525: StarmTrumper all’attacco di immigrati e infermieri
DEMOCRAZIA StarmTrumper: lunedì il premier laburista britannico ha illustrato il Libro Bianco sull’immigrazione: tra gli obiettivi riprendere il controllo dei confini, raddoppiare da 5 a 10 anni i tempi per la cittadinanza agli immigrati (che ora “dovranno guadagnarsela”), selezionare i migliori talenti a beneficio dell’economia britannica. Sei giorni prima i suoi ministri avevano ammesso che la scelta di dimezzare i costi della sanità inglese (12.500 posti di lavoro in meno) è stata fatta senza valutare l’impatto dei tagli sui pazienti. Sono le meraviglie della democrazia liberale, l’argine alle dittature e ai leader illiberali come Trump e Orbàn, per difendere le quali conservatori e “progressisti” europei ci chiedono di indossare la mimetica.
Newsletter120724: Francia, fu vera gloria?
POLITICA Mentre in Italia la sinistra festeggia e si prepara a “fare come in Francia” l’analisi socio-economica del voto pubblicata in un rapporto Ipsos/Talan ci rivela che circa metà dei lavoratori dipendenti e dei giovani non è andata a votare e che l’altra metà si divide tra l’estrema sinistra e l’estrema destra (in assoluto la forza più votata). IMMIGRAZIONE Può accadere che centinaia di profughi arrivino in un territorio, si integrino, trovino lavoro, mandino i loro figli a scuola senza suscitare reazioni particolarmente negative della popolazione né sfuriate da parte della destra. E che sia lo Stato, nella persona di una prefetta, a creare tensioni. È successo in Liguria. La reazione dei profughi, dell’associazionismo di quartiere e del sindacato ha fermato tutto e ottenuto l’avvio di un negoziato.
Newsletter170223: ELEZIONI L’astensione e il cretinismo parlamentare
POLITICA Il centrodestra “vince” le elezioni regionali, ma perde migliaia di voti anche nelle sue roccaforti. E mentre c’è chi si dispera il fenomeno dell’astensionismo strutturale delinea un potenziale campo d’intervento per una sinistra che sappia curarsi dal male che la affligge da tempo: il cretinismo parlamentare. IMMIGRAZIONE L’ONU bacchetta l’Italia anche sull’immigrazione. Le nuove regole varate dal governo Meloni ostacolano l’opera di soccorso e vanno abolite. Ma l’azione giudiziaria che per la prima volta potrebbe vedere le ONG condannate è stata avviata sotto il governo Draghi. CASA Bruno Manganaro, nuovo segretario del SUNIA di Genova, sfida Regione Liguria e Comune di Genova in un’intervista al Secoo XIX: se sarà necessario mobiliteremo gli inquilini contro sfratti ingiusti e mancanza di politiche della casa adeguate.
Newsletter041122: Giardini e giungle, ancora il colonialismo europeo
POLITICA Se il “ministro degli esteri” dell’Unione Europea, Josep Borrell, rappresentante dell’Internazionale Socialista, parla dell’Europa come di un giardino che va difeso da eventuali “invasioni” della giungla che lo circonda e adotta una retorica simile a quella dello Stato israeliano, significa che l’imperialismo europeo non è soltanto un ricordo dell’Otto-Novecento. E che bisognerà tornare a fare i conti con un dato di fatto: i “cattivi” non sono sempre gli altri. IMMIGRAZIONE Un nuovo rapporto sui numeri dell’immigrazione in Italia ci ricorda che la retorica dell’ “invasione”, appunto, è pura propaganda. Dalla Liguria un intervento che colloca il fenomeno anche nel contesto locale. SCIENZE Le mappe sono uno strumento di indagine che affonda le proprie radici nell’antichità, ma che oggi, anche grazie allo sviluppo delle mappe digitali, stanno conoscendo una nuova crescita. Uno scritto di Stefano Rota affronta il tema del rapporto tra mappe e reti, citando anche lo studio di PuntoCritico sulla mappa delle rete Amazon in Italia.
Newsletter070622: IMMIGRAZIONE Biden invia braccia americane alle imprese spagnole
IMMIGRAZIONE L’amministrazione Biden e il governo di Pedro Sánchez sarebbero in procinto di siglare un accordo per “esportare” forza-lavoro dall’America centrale e soddisfare le esigenze produttive delle imprese spagnole. Il governo che “abolisce la precarietà” importerà manodopera precaria? INTERNAZIONALE Gli effetti della guerra sulle relazioni greco-turche, l’inflazione che colpisce i lavoratori greci e una sinistra che ancora deve riprendersi dalla catastrofe Tsipras. Ne parliamo con Andros Payiatsos, marxista e dirigente della sinistra greca. INFORMAZIONE Michelle Bachelet, Alta Commissaria ONU per i diritti umani, non risponde alle domande dei giornalisti sulla sua recente visita in Cina. Elena Rusca trae spunto dall’episodio per fare alcune riflessioni sulla libertà di stampa e, di riflesso, sulla libertà di espressione.
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Newsletter191121: La crisi dei profughi e il dilemma tedesco
IMMIGRAZIONE Sembrano lontani i tempi in cui l’Europa si commuoveva per i profughi afghani. Oggi, con migliaia di rifugiati, anche afghani, stretti tra soldati bielorussi e polacchi ai confini dell’UE, il cinico gioco dello scaricabarile è ripreso come nulla fosse. In Germania la destra chiede “rigore”, mentre verdi e socialdemocratici vorrebbero che la Merkel risolvesse loro il problema per evitare di doversene occupare loro. LAVORO L’ennesima commedia burocratica dell’assurdo: i 20 operatori dell’Istituto Statale Sordi di Roma, unica struttura pubblica che si occupa di sordità a 360 gradi,assunti ogni anno per 11 mesi con contratto di collaborazione, sono senza contributi dal 2019, senza stipendio da sei mesi, in un edificio fatiscente e senza riscaldamento (per morosità) perché… in 20 anni il governo italiano non è riuscito ad approvare un regolamento di riordino dell’ente.
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Newsletter220621: Bentornata lotta di classe!
POLITICA Da a Luana D’Orazio fino ad Adil Belakhdim, passando per il Mottarone: ma non eravamo nel nuovo capitalismo win-win, quello dove non esistono più i padroni e gli imprenditori e i loro collaboratori sono tutti sulla stessa barca? O forse bisognerebbe riprendere in mano una categoria, quella della lotta di classe, per evitare di diventare vittime di un attacco di inusitata violenza ai lavoratori dipendenti, senza neanche aver avuto la possibilità di difenderci? IMMIGRAZIONE A proposito di barche nel Mediterraneo si continua a salire sui barconi, a essere riportati con forza nei campi libici o a rimanere bloccati per settimane sulle navi delle ONG, ostaggio dello scarica barile tra i paesi europei. Un recente libro di una studiosa marxista della Westminster University di Londra, Hannah Cross, ci spiega che non siamo di fronte a un semplice problema umanitario. Anche questa è una “questione di classe”.
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Newsletter210521: Salario fai da te. Il contratto nazionale non serve
LAVORO Se a pagare 4 euro l’ora una dipendente ritenendo indebito applicare un contratto collettivo non è una piccola impresa in difficoltà, ma un’associazione datoriale con oltre 3.000 associati, non ci troviamo più di fronte a un mero episodio di cronaca, ma a un atto che in qualche modo contiene una precisa rivendicazione. È quanto è successo a un’ex dipendente di Federlazio, che però si è vista dare ragione in primo e in secondo grado dai giudici del lavoro. Un episodio che fa luce sulla giungla della rappresentanza e ripropone l’attualità del salario minimo. IMMIGRAZIONE Il ministro degli esteri Di Maio sulle orme dell’ex ministro degli interni Minniti? L’accordo da 2,5 milioni di euro che secondo un sito d’intelligence l’Italia avrebbe sottoscritto il 6 maggio a Roma con un ministro del Mali ed esponente delle milizie tuareg che vivono nel nord del paese, ufficialmente sembra un trattato per il rimpatrio di migranti clandestini, ma più probabilmente potrebbe essere un patto per bloccare i flussi sulla “frontiera avanzata d’Europa”. E il fatto che venga sottaciuto ci conferma che potrebbe essere così.
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Newsletter300620: Ritorno all’800, sindacato in stato confusionale
ECONOMIA&LAVORO I focolai di covid-19 comparsi in Italia e in Germania confermano la parabola di un capitalismo che in nome della modernità e del rilancio post coronavirus in realtà ci riporta alle immagini dell’Inghilterra di metà ‘800, col lavoro a domicilio e a cottimo o fabbriche simili a gironi danteschi. La storia del mattatoio tedesco smentisce la narrazione che vorrebbe episodi simili verificarsi solo nei paesi meridionali come l’Italia e per opera di piccole imprese, magari contigue alla criminalità, che operano nel sommerso. Tönnies, di cui ripercorriamo la storia, è una holding tedesca con 16.000 dipendenti in tutto il mondo e oltre 7 miliardi di fatturato. SINDACATO Alle bordate della Confindustria di Bonomi, ex presidente di quegli industriali lombardi che a febbraio hanno contribuito al dilagare dell’epidemia pur di difendere ‘la roba’, il sindacato pensa di rispondere proponendo patti alle imprese, facendo da suggeritore al Governo o ricorrendo a scioperi simbolici quanto privi di effetto. In Liguria la FIOM genovese prova a uscire da questa logica proponendo un ammortizzatore sociale unico per tutti lavoratori che copra il 90% del salario. E cerca di calare quest’idea dentro la otta di chi deve sopravvivere con 260 euro al mese. Ne parliamo col segretario dei metalmeccanici genovesi Bruno Manganaro.
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