Newsletter041125: ISRAELE Tra guerra e lotta di classe, intervista a D. Filc (Standing Together)

MEDIO ORIENTE L’intervista di Francesco Barbetta a Daniel Filc, docente universitario, fondatore di Standing Together. organizzazione politica che in Israele raduna ebrei e arabi palestinesi che si battono per la pace e la fine dell’Occupazione, ma anche contro le politiche neoliberali e lo sfruttamento del lavoro: le contraddizioni del sistema politico e sindacale israeliano, i lavoratori e la guerra, il lavoro migrante e le politiche di privatizzazione e precarizzazione che avanzano. Due schede su Standing Together e sul sindacato multietnico Koach LaOvdim. Perché il conflitto interno è l’arma più efficace per fermare le aggressioni dell’ imperialismo israeliano ai popoli del Medio Oriente.

Newsletter020925: ISRAELE Le proteste di agosto e il sindacato

MEDIO ORIENTE Il mese di agosto ha visto una rapida ascesa della mobilitazione contro il governo Netanyahu in Israele: centinaia di migliaia, per alcuni milioni di persone, scese in piazza per chiedere non solo un cessate il fuoco non solo per la liberazione degli ostaggi, ma anche esponendo i ritratti dei bambini palestinesi uccisi dall’IDF. Un lungo articolo di Francesco Barbetta in due parti (oggi la prima) ricostruisce i fatti, il contesto e approfondisce in particolare il ruolo di Histadrut, la potente centrale sindacale israeliana, e della sinistra nella mobilitazione e mette in luce le contraddizioni interne di entrambe, radicate nella loro storia.

Newsletter270625: Come Leonardo occupa scuole e atenei

SCUOLA Con quali iniziative e quali strumenti Leonardo, la holding della Difesa italiana, occupa scuole e università, arruola giovani talenti e si mette in condizione di condizionare anche ricerca e insegnamento. POLITICA Investire sulle divisioni sociali interne allo Stato di Israele o sulla contrapposizione tra popoli, palestinese e israeliano? Qual è la strategia capace di metter fine a 70 anni di occupazione e apartheid? In un testo del 1974, scritto poco dopo un’azione simile a quella del 7 ottobre, una piccola organizzazione socialista israeliana, Matzpen, affronta questo tema.

Newsletter260625: Medio Oriente, proletari carne da cannone degli imperialismi

MEDIO ORIENTE Proletari iraniani, palestinesi e israeliani vittime delle bombe e della violenza brutale della guerra tra imperialismi: comunicati dei sindacati iraniani indipendenti e dei prigionieri di Evin a Tehran (dove sono detenuti i prigionieri politici); la deportazione a sud della popolazione di Gaza, attuata dal governo israeliano per svuotare la Striscia, facendo leva sulla fame e sulla “distrazione” a causa del conflitto con l’Iran; la carenza di rifugi antiaerei in Israele, soprattutto nelle città a maggioranza palestinese e negli edifici più vecchi abitati dalle fasce più povere della popolazione.

Newsletter200625: Se Meloni piange Schlein non ride

ITALIA Il governo Meloni comincia a mostrare la corda e sul ‘campo largo’ pesano profonde contraddizioni, prima tra tutte un’ambiguità di fondo sul tema della guerra. Un bilancio di Antongiulio Mannoni. MEDIO ORIENTE Un articolo su +972 Magazine spiega i retroscena del quotidiano massacro di palestinesi presso i punti di distribuzione degli aiuti a Rafah, controllati da una milizia jihadista legata all’ISIS e armata da Israele.

Newsletter270525: Crescono i suicidi tra i soldati israeliani

GUERRA Casi di suicidio in aumento tra i riservisti israeliani. Secondo Haaretz l’IDF non fa test psichiatrici e richiama anche soldati con gravi disturbi da stress post traumatico perché ha bisogno di uomini per coprire i diversi fronti del conflitto. STORIA Cento anni fa nasceva Malcolm X. Piero Acquilino ricorda la contraddittoria parabola del leader afroamericano tra Islam, nazionalismo nero e il tardivo approccio alla critica del capitalismo.

Newsletter130525: Kashmir e Siria, venti di guerra

GUERRA Oltre agli attacchi aerei incrociati tra India e Pakistan per il Kashmir, con un recente cessate il fuoco poco convinto, segnali inquietanti arrivano dalla Siria, dove le mire turche e israeliane sono in rotta di collisione. SANITÀ La manifestazione indetta da “Il Quotidiano” e dalla CGIL sabato a Cosenza dopo i numerosi casi di malasanità, circa 1.500 persone, si è trasformata nel rilancio di un centrosinistra che fa leva sul malessere dei calabresi in vista delle regionali, senza mettere in discussione i meccanismi che favoriscono di chi vuol fare profitti con la sanità. L’intervento di Mimì De Paola, lavoratore della sanità privata e dirigente CGIL.

Newsletter221024: BRICS-Israele, tra scomuniche e affari

POLITICA&GUERRA C’è una contraddizione di fondo immanente al capitalismo globalizzato tra la guerra e le relazioni di interesse economico che collegano i paesi belligeranti anche su lati opposti del fronte. Non è un fenomeno nuovo, ma le dimensioni che esso assume oggi sono inedite. Un articolo sul sito Counterpunch affronta una delle conseguenze concrete di questo fenomeno oggi: l’ipocrisia dei BRICS, che condannano i massacri di Israele a Gaza, in Cisgiordania e in Libano, ma che in parte li alimentano economicamente, in parte chiudono gli occhi sui membri che riforniscono Israele di energia, armi ecc. Il Sudafrica è il caso più eclatante.

Newsletter011024: Sull’orlo del precipizio, contributi di Achcar e Gideon

MEDIO ORIENTE Due contributi di Gilbert Achcar, politologo marxista libanese, e Levy Gideon, giornalista di sinistra israeliano, pur scritti prima del recente assassinio del leader di Hezbollah, Nasrallah, da parte di Israele, ci sono sembrati utili ad andar oltre il chiacchiericcio propagandistico e superficiale di questi giorni. Achcar analizza la logica militare dell’escalation israeliana (anche i crimini hanno una loro razionalità). Gideon ne contesta l’assenza di razionalità politica. Entrambi dicono in modo chiaro che siamo sull’orlo del precipizio. Una constatazione ampiamente rimossa anche da una sinistra che in uno dei frangenti più inquietanti degli ultimi decenni continua perlopiù a parlar d’altro. CULTURA Il 26 settembre 1940 moriva, suicidandosi per non cadere nelle mani della Gestapo, uno dei più brillanti intellettuali del ‘900, Walter Benjamin. Piero Acquilino ne riassume la vita, l’opera e la militanza intellettuale.

Newsletter060924: ISRAELE Dopo lo sciopero generale

SINDACATO Lo sciopero generale di lunedì non riflette solo l’ennesimo scontro all’interno delle classi dominanti israeliane. “Tutti sanno che la sola organizzazione dotata della forza necessaria a promuovere una rivolta popolare contro Netanyahu sono i sindacati”, ci ha detto a luglio Omri Evron, ex refusnik e dirigente del Partito Comunista israeliano, e, nonostante la rapida ritirata, la pressione dei fatti potrebbe imporre alla burocrazia sindacale di Histadrut di superare i limiti autoimpostisi. POLITICA&GUERRA “Che ci fa un gruppo d’assalto portaerei della marina italiana in Giappone?” si chiede il sito militare americano War on The Rocks. Già, che ci fa? Peccato che in Italia non se lo chieda nessuno. Perché le risposte contenute nell’articolo fanno luce sul valore della “politica marittima” per l’imperialismo italiano e sulla proiezione strategica del “Mediterraneo allargato” sui fondali marini e fino al Mar Cinese.

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