Newsletter120620: dopo il Covid il calcio delle élite?

SPORT&SOCIETA’ Oggi anche il calcio italiano riprende, ma, un po’ come tutto il resto, sarà un calcio diverso da quello precovid, un po’ perché la pandemia rafforzerà alcuni processi di cambiamento già in atto, un po’ perché, anche per l’industria del calcio, la crisi è un’occasione per riorganizzarsi secondo gli interessi degli azionisti. In che modo? Come ci spiega Maurizio Lupo, ricercatore del CNR che si occupa anche di calcio, trasformandone la fruizione: da sport popolare a ‘spettacolo’ a cui una minoranza assisterà alle partite in stadi più simili a teatri-centri commerciali, mentre la stragrande maggioranza le vedrà in tv. Ce lo conferma anche Davide Ravan, libraio e scrittore di calcio, con cui affrontiamo anche il tema di come la sinistra, a partire dagli anni ’70,  ha progressivamente abbandonato le curve finendo per regalarle alla destra.

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Newsletter041019: Roma, Raggi allo scontro coi lavoratori

LAVORO&POLITICA: lo sfondamento di un picchetto dei lavoratori di una piccola azienda partecipata del Comune di Roma da parte della polizia, per permettere a un emissario della sindaca Raggi di comunicare la sua messa in liquidazione e i 50 licenziamenti che ne conseguono, ha fatto traboccare il vaso di una situazione carica di tensioni. Il 25 ottobre ci sarà lo sciopero di tutte le aziende partecipate. Ci siamo già occupati diffusamente di AMA e di ATAC. Oggi parliamo con un dipendente di Roma Metropolitane e con un delegato sindacale di Farmacap. IDEOLOGIA Qualche giorno fa ha sollevato un certo scalpore la notizia dell’approvazione della risoluzione del Parlamento Europeo ‘contro i totalitarismi’. Più che l’equiparazione tra comunismo e nazismo colpisce il tentativo di dettare una storiografia ufficiale di Bruxelles a supporto di un’identità comune che molti degli stessi paesi-membri contestano. ESTERI Il voto in Austria segna una sola certezza, cioè la sconfitta della destra ‘sovranista’. Per il resto tutto è possibile, incluso un ritorno della stessa destra ‘sovranista’ al governo. Paradossi dell’era ‘postideologica’…

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