Newsletter082019: GM investe sull’elettrico e licenzia

ECONOMIA Una certa narrazione che vede nell’industria 4.0, negli operai coi camici bianchi e nella cosiddetta green economy la soluzione a tutti i problemi in questi giorni si scontra con un’altra realtà: migliaia di dipendenti americani della General Motors, anche colletti bianchi con alte qualifiche, convocati a uno a uno negli uffici Risorse Umane per comunicare loro che non hanno più un lavoro e che dopo magari 20 di servizio l’azienda li liquiderà con 6 mesi di buonuscita. La ragione? GM sta procedendo a una riorganizzazione interna finalizzata alla produzione di auto elettriche. Un reportage da Detroit ci spiega l’atteggiamento del sindacato. MEDIA Gli Stati Uniti dell’America First! dove si chiudono le fabbriche di un’azienda al decimo posto di Fortune500 e che fa soldi a palate sono anche il paese in cui centinaia di migliaia di insegnanti scioperano e ottengono forti aumenti salariali, dove assistiamo a un revival della parola socialismo e può persino capitare che qualcuno si inventi una Netflix postcapitalista per la classe operaia. Naomi Burton, cofondatrice di Means TV, ci spiega il senso del progetto e come si inserisce nella società americana.

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Newsletter091118 USA, radical sotto i riflettori

POLITICA Alexandria Ocasio-Cortez ha conquistato un seggio al Congresso e potrebbe essere la nuova bandiera della sinistra radical americana ed essere immediatamente adottata da una sinistra europea in cerca di numi tutelari. Una lunga intervista rilasciata a luglio, subito dopo la sua vittoria alle primarie democratiche, ne rivela punti di forza e debolezze e soprattutto aiuta far luce sulla nuova generazione di candidati ‘socialisti’ che nelle elezioni di mid-term sembrano aver fatto bene ma non benissimo. Saranno in grado di promuovere un’efficace opposizione sociale all’amministrazione Trump, che dalle urne è uscita senza troppi problemi? CINEMA&STORIA Un film uscito nelle sale di alcuni paesi europei nelle scorse settimane (in Italia è possibile guardarlo in streaming coi sottotitoli italiani) racconta un episodio della storia europea tanto importante quanto negletto, la Grande Carestia irlandese scoppiata nel 1840. Un tema di straordinaria attualità, visto che quell’avvenimento fu anche il motore di una delle più grandi ‘migrazioni economiche’ (come si dice oggi) della storia moderna.

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