Newsletter031025: ROMA “Su Gaza la scuola non resti neutrale”

SCUOLA A Roma gli insegnanti di quattro licei lanciano un testo in cui chiedono che su Gaza la scuola non resti neutrale e al governo stop ad accordi e invio di armi a Israele, sostegno agli attivisti della Flotilla e no a PCTO con aziende della Difesa. Marco Veruggio intervista una delle promotrici. LAVORO Il Corriere pubblica un bel reportage di Goffredo Buccini sulle decine di migliaia di palestinesi che continuano a lavorare in Israele scavalcando ogni giorno il muro di confine, rischiando la vita, arricchendo caporali palestinesi e imprenditori israeliani: il business non guarda alla nazionalità. CAPITALISMO Elena Rusca ci racconta come l’ultimo rapporto OIL certifichi il fallimento del modello liberale nel mondo.

Newsletter300925: Lula, tra l’Amazzonia e la Cina

AMBIENTE Mentre si prepara a ospitare la Cop30 nel cuore dell’Amazzonia il Brasile di Lula è attraversato dalla contraddizione tra programmi green e una partnership economica con la Cina che impone di sacrificarli. Di ritorno dal Brasile Caterina Maggi descrive trattative in corso, potenziali terreni di collaborazione e ricadute ambientali ed economiche. CISGIORDANIA Elena Rusca riassume un recente rapporto ONU sul ruolo delle corporation americane ed europee nella colonizzazione israeliana della Cisgiordania, che va avanti a ritmo incalzante approfittando del fatto che i riflettori della stampa internazionale si concentrano su Gaza.

Newsletter230925: Gaza e lo striscione della discordia

INTERNAZIONALISMO Dopo il riuscito sciopero di USB ieri torniamo indietro di qualche giorno. A sinistra ha suscitato polemiche uno striscione della FIOM genovese sull’ “unità dei lavoratori israeliani e palestinesi”. Una buona occasione per una discussione di strategia politica sul Medio Oriente. GUERRE Mentre i riflettori su Gaza restano accesi in Sudan prosegue nel disinteresse generale una guerra in cui, come ci ricorda Elena Rusca, solo nei primi sei mesi dell’anno sono stati uccisi 3.300 civili.

Newsletter070325: BALCANI Macedonia del nord, in rotta verso l’UE

POLITICA In Italia si parla tanto di Europa. Elena Rusca è andata in uno dei paesi in rotta verso l’UE, la Macedonia del Nord, e ci racconta le tensioni etniche, la competizione USA-UE nei Balcani ancora segnati dalle guerre degli anni ‘90, cosa pensano politici di governo e di opposizione. LAVORO Il secondo capitolo dell’inchiesta di Caterina Maggi sullo sfruttamento del lavoro nelle redazioni: salari da fame e pochi o zero diritti costringono molti giovani aspiranti giornalisti a vendersi, con evidenti conseguenze sulla “libertà di informazione”.

Newsletter201224: Nella ricca Svizzera la povertà è un affare

SOCIETÀ Associare l’idea della povertà alla ricca Confederazione Svizzera è un paradosso? Meno di quanto sembri. Da Ginevra Elena Rusca ci spiega perché. Se nel paese delle banche l’8,2% della popolazione è povera, è perché la povertà è anche un business da perpetuare. SCUOLA A Roma la stagione delle occupazioni delle scuole superiori volge al termine. Analizzando i documenti politici dei collettivi e parlando con gli studenti, il tema dei tagli imposti alla scuola pubblica (mentre si aumenta la spesa militare) e della scuola sempre meno scuola e sempre più azienda e caserma si fanno avanti nelle coscienze, almeno di chi si interroga di più sul proprio futuro.

Newletter051223: L’OIL denuncia: 3 milioni ogni anno muoiono di lavoro

LAVORO Ogni anno un’ecatombe con tre milioni di vittime del lavoro in tutto il mondo: è quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. Eppure, aldilà delle proverbiali lacrime di coccodrillo dopo ogni incidente mortale, si continua a traccheggiare e qualcuno si infastidisce anche se qualche sindacato reagisce scioperando. Agli incidenti sul lavoro poi si sommano le malattie professionali. CAPITALISMO I processi di concentrazione del capitale e la trasformazione di qualunque attività in asset scambiati sui mercati non toccano solo l’industria pesante, le armi, il petrolio e il gas o le nuove tecnologie. Un’inchiesta di Follow the Money ci svela come una società olandese sta rastrellando autorizzazioni e relative quote di pesca attraverso un complesso groviglio di acquisizioni, di scambi di navi e cambi di bandiera che in cinque anni le hanno consentito di raddoppiare il fatturato portandolo a un miliardo e mezzo di euro.

Newsletter171023: Arabia Saudita, schiavi di Amazon

LAVORO Amnesty International e l’International Consortium of Investigative Journalism hanno intervistato decine di lavoratori nepalesi impiegati nei magazzini Amazon in Arabia Saudita e hanno scoperto  che per reclutare i suoi magazzinieri il colosso americano ricorre anche ad agenzie per la fornitura di manodopera coinvolte nel traffico di esseri umani. Agenzie che, inoltre, sfruttano il barbaro sistema locale del “kefala”, che regola i rapporti di lavoro facendo dei lavoratori dei veri e propri schiavi, per abbattere i costi. AMBIENTE Persino le Nazioni Unite si sono accorte dei rischi della transizione energetica. Recentemente il relatore speciale sul tema sostanze tossiche e diritti umani, Marcos Orellana, ha chiesto agli Stati di considerare l’impatto delle nuove tecnologie su ambiente e diritti e criticato le narrazioni ottimistiche e fuorvianti alimentate dalle aziende energetiche.

Newsletter060623: Una lotta internazionale, intervista a un rider Wolt

LAVORO Nei mesi scorsi molti paesi sono stati attraversati dalle mobilitazioni dei lavoratori di Wolt, una delle principali piattaforme di food delivery, che non opera in Italia, ma è molto attiva nel resto del mondo, inclusi paesi asiatici come Georgia e Kazakhstan, dove i lavoraatori sono entrati in sciopero. L’intervista a un rider pakistano che lavora in Grecia chiarisce le ragioni di questa inedita mobilitazione internazionale. SUDAN La tragedia umanitaria scatenata dalla guerra, di cui ci siamo già occupati in altre due newsletter approda anche alle Nazioni Unite, ma, come ci racconta Elena Rusca, organismi sovranazionali e potenze globali non sembrano interessati a metter fine al conflitto quanto a specularvi.

Newsletter270123: giovani e questione abitativa, una bomba sociale?

CASA Tra le vittime sacrificali della recente decisione del governo di non rifinanziare il Fondo per il sostegno agli affitti e del più generale disinteresse della politica per la questione abitativa c’è una categoria particolarmente a rischio. Salari insufficienti e occupazione intermittente fanno sì che per un giovane lavoratore comprare casa sia particamente impossibile, prenderla in affitto sempre più difficile. INTERNAZIONALE Elena Rusca intervista Lourdes Houanca della Federación Nacional de Mujeres Campesinas del Perù sul legame tra la deposizione del presidente Pedro Castillo e l’imminente discussione sul rinnovo delle concessioni minerarie peruviane.

Newsletter130123: La Bolivia e il litio: colloquio con l’ex ministro J. Pimentel

POLITICA&AMBIENTE La sostituzione dei motori a scoppio alimentati dai combustibili fossili coi motori elettrici ha tra i suoi effetti anche l’insorgere di una vera e propria “geopolitica del litio”.  In questa newsletter Elena Rusca colloquia con l’ex ministro delle miniere di Evo Morales dal 2020 al 2012, José Pimentel, fornendoci alcuni elementi di valutazione sul “golpe del litio” del 2019 e sull’operato di Luis Arce, attuale presidente della Bolivia, che nel 2020 ha riportato il MAS alla vittoria, ma sotto il governo del quale di fatto il processo di creazione di un’industria nazionale di trasformazione del litio si sta arenando. LIBRI Su Carmilla online Sandro Moiso recensisce “Il significato della Seconda guerra mondiale” di Ernest Mandel. Sul nostro sito nuovi video delle presentazioni del volume a Genova e a Livorno lo scorso dicembre.

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