MAMDANI La famiglia Bezos donerà all’amministrazione del “sindaco socialista” Mamdani 100 milioni di dollari per i servizi all’infanzia. Una notizia che arriva soltanto un mese dopo l’annuncio che New York intende varare una “tassa sui ricchi” che colpisce le seconde case di lusso. Prove tecniche di trattativa? USA-CINA Il giudizio di un’analista dell’Atlantic Council sull’incontro Xi-Trump è che il risultato è “tutt’altro che il peggiore possibile”, ma che gli USA hanno dato ai funzionari cinesi l’idea di essere disperati. E loro ne hanno approfittato.
Cina
Newsletter120526: GERMANIA La polizia contro i cortei studenteschi
MILITARISMO Il terzo sciopero degli studenti tedeschi contro il servizio militare è caratterizzato una lieve flessione della partecipazione e da un aumento della repressione: a Monaco parapiglia con due contusi al comizio finale, interrotto per 20 minuti; a Berlino tre studenti minorenni fermati in strada mentre tornavano dalla manifestazione. La protesta dei sindacati. In Italia modesta partecipazione allo sciopero di USB, OSA e Cambiare Rotta. MILITARI Da Pechino arriva la notizia della condanna a morte (con pena sospesa) per due ex ministri della difesa cinesi. Dal 2022 sono oltre 100 gli alti ufficiali epurati da Xi Jinping. Ragioni e potenziali conseguenze politiche e militari del fenomeno nell’analisi degli esperti internazionali.
Newsletter210426: UNGHERIA Operai cinesi come schiavi
LAVORO Chissà se i 4 mila operai cinesi impegnati nel cantiere per la costruzione della fabbrica di auto elettriche BYD in Ungheria e trattati come schiavi (lo denuncia un recente dossier di China Labor Watch) hanno festeggiato la cacciata di Orbàn, che ha spalancato al colosso cinese dell’auto elettrica le porte dell’Ungheria. Oggi il suo ex braccio destro, Peter Magyar, ha ringraziato Pechino “per aver riconosciuto la volontà del popolo ungherese”, ma ha parlato di reset degli investimenti cinesi nel suo paese. Intanto a Los Angeles il sindacato dei lavoratori del Sofi Stadium, in vista dei Mondiali di calcio, denuncia la FIFA e i gestori dell’impianto e minaccia di scioperare se gli agenti dell’ICE non verranno tenuti fuori dal loro luogo di lavoro e dall’evento sportivo.
Newsletter200326: Il caso Hoepli visto da un lavoratore dell’editoria
LAVORO La crisi della storica casa editrice Hoepli fa luce sulle condizioni dei lavoratori dell’editoria, decine di migliaia di professionisti sottopagati e ultraprecari. Mattia Cavani ricostruisce con amara ironia le faide tra parenti all’interno della proprietà e soprattutto il loro impatto sui novanta dipendenti della libreria editrice milanese. INTERNAZIONALE In Africa le vecchie potenze coloniali in parte cedono il passo all’ascendente potenza cinese, in parte la coinvolgono, più o meno di buon grado, nei propri affari. Come spiega Caterina Maggi gli sfruttatori cambiano, ma per gli sfruttati la situazione resta sostanzialmente immutata.
Newsletter100126: Xi epura i vertici delle forze armate. Perché?
CINA Mentre il mondo occidentale si prepara a un conflitto di lunga data con l’imperialismo cinese in ascesa, anche la Cina compie una lunga serie di atti propedeutici al momento in cui deciderà di adottare un approccio più diretto rispetto ai suoi grandi competitor internazionali. Xi Jinping epura i vertici dell’Esercito Popolare di Liberazione e avoca a sé un controllo sempre più esclusivo sulle forze armate cinesi. In questa newsletter: 1) una lunga disamina del possibile significato e delle conseguenze del colpo di mano, che avviene in un momento delicato per il colosso cinese, sia sul piano internazionale che su quello interno; 2) un’analisi della strategia di Pechino nel settore dell’IA (di interesse cruciale anche dal punto di vista militare): l’intervento dello Stato centrale si combina con quello dei governi locali e delle aziende private.
Newsletter130126: Venezuela, il ‘non regime change’ di Trump
POLITICA Il 2026 inizia con una rapida accelerazione degli eventi che accresce il caos delle relazioni internazionali. In questa newsletter ci concentriamo sul Venezuela con alcune osservazioni emerse nella riunione di redazione di PuntoCritico, una dettagliata analisi tecnico-militare del raid del 3 gennaio proveniente da ambienti militari cubani e un articolo di Romeo Orlandi, sinologo e vicepresidente di Osservatorio Asia, che esce oggi su Officina Primo Maggio e PuntoCritico. SOCIETÀ Massimiliano Cacciotti sull’altro episodio che ha fatto discutere in questo primo scorcio dell’anno, la strage di Crans-Montana, ed evoca tragedie passate.
Newsletter211125: Da Shenzen a Parigi, sfruttamento via app
LAVORO Nella terza parte del rapporto su lavoro e lotte sindacali in Cina il rapido deteriorarsi delle condizione di lavoro nella gig economy (quasi 85 milioni di addetti, il 21% della forza-lavoro) dal food delivery ai servizi di trasporto passeggeri tipo Uber, dai corrieri alle miniserie televisive. Le nuove regole introdotte dal governo colpiscono più i lavoratori che le aziende. CINEMA Anche in Italia arriva su piattaforma ‘Storia di Souleymani’. Presentato l’anno scorso a Cannes il film racconta la vita di un migrante sans papiers che lavora come fattorino a Parigi prendendo in affitto un account su una piattaforma di food delivery e versando circa il 50% dei suoi guadagni a un caporale digitale.
Newsletter171025: Brasile-Cina: soia, Tiktok e pannelli solari…
GEOPOLITICA Caterina Maggi intervista Igor Patrick, columnist brasiliano del Folha de Sao Paolo ed esperto di relazioni Asia-Brasile, sui rapporti tra Brasile e Cina. Rapporti guidati essenzialmente da interessi materiali, in cui destra e sinistra c’entrano poco e a cui anche settori sociali bolsonaristi guardano con attenzione. SINDACATO Il leader dei lavoratori dell’auto americani Shawn Fain dà alcune anticipazioni sulle strategie future del sindacato: un programma politico indipendente dei lavoratori centrato su salario, orari più brevi, sanità e pensioni e la proposta di coordinare le scadenze contrattuali per arrivare a un grande sciopero intercategoriale alla vigilia delle prossime presidenziali.
Newsletter300925: Lula, tra l’Amazzonia e la Cina
AMBIENTE Mentre si prepara a ospitare la Cop30 nel cuore dell’Amazzonia il Brasile di Lula è attraversato dalla contraddizione tra programmi green e una partnership economica con la Cina che impone di sacrificarli. Di ritorno dal Brasile Caterina Maggi descrive trattative in corso, potenziali terreni di collaborazione e ricadute ambientali ed economiche. CISGIORDANIA Elena Rusca riassume un recente rapporto ONU sul ruolo delle corporation americane ed europee nella colonizzazione israeliana della Cisgiordania, che va avanti a ritmo incalzante approfittando del fatto che i riflettori della stampa internazionale si concentrano su Gaza.
Newsletter090925: FRANCIA I nuovi gilet gialli?
POLITICA In Francia li chiamano già i nuovi gilet gialli. Il movimento Bloquons tout, figlio dei 44 miliardi di euro di tagli alla spesa pubblica decisi da Bayrou a luglio, che ne hanno segnato il destino, è diventato oggetto di contesa e imbarazzo nella sinistra francese. LAVORO In un rapporto sulle lotte sindacali in Cina, pubblicato ogni anno da un gruppo di militanti anonimi e tradotto in inglese dal blog marxista Chuang gli autori scrivono che per la classe operaia cinese il 2024 non sarebbe potuto andar peggio: la crisi colpisce auto tradizionale ed elettrica, costruzioni, media, finanza e settore pubblico. Il primo capitolo del dossier.