MAMDANI La famiglia Bezos donerà all’amministrazione del “sindaco socialista” Mamdani 100 milioni di dollari per i servizi all’infanzia. Una notizia che arriva soltanto un mese dopo l’annuncio che New York intende varare una “tassa sui ricchi” che colpisce le seconde case di lusso. Prove tecniche di trattativa? USA-CINA Il giudizio di un’analista dell’Atlantic Council sull’incontro Xi-Trump è che il risultato è “tutt’altro che il peggiore possibile”, ma che gli USA hanno dato ai funzionari cinesi l’idea di essere disperati. E loro ne hanno approfittato.
Xi Jinping
Newsletter120526: GERMANIA La polizia contro i cortei studenteschi
MILITARISMO Il terzo sciopero degli studenti tedeschi contro il servizio militare è caratterizzato una lieve flessione della partecipazione e da un aumento della repressione: a Monaco parapiglia con due contusi al comizio finale, interrotto per 20 minuti; a Berlino tre studenti minorenni fermati in strada mentre tornavano dalla manifestazione. La protesta dei sindacati. In Italia modesta partecipazione allo sciopero di USB, OSA e Cambiare Rotta. MILITARI Da Pechino arriva la notizia della condanna a morte (con pena sospesa) per due ex ministri della difesa cinesi. Dal 2022 sono oltre 100 gli alti ufficiali epurati da Xi Jinping. Ragioni e potenziali conseguenze politiche e militari del fenomeno nell’analisi degli esperti internazionali.
Newsletter100126: Xi epura i vertici delle forze armate. Perché?
CINA Mentre il mondo occidentale si prepara a un conflitto di lunga data con l’imperialismo cinese in ascesa, anche la Cina compie una lunga serie di atti propedeutici al momento in cui deciderà di adottare un approccio più diretto rispetto ai suoi grandi competitor internazionali. Xi Jinping epura i vertici dell’Esercito Popolare di Liberazione e avoca a sé un controllo sempre più esclusivo sulle forze armate cinesi. In questa newsletter: 1) una lunga disamina del possibile significato e delle conseguenze del colpo di mano, che avviene in un momento delicato per il colosso cinese, sia sul piano internazionale che su quello interno; 2) un’analisi della strategia di Pechino nel settore dell’IA (di interesse cruciale anche dal punto di vista militare): l’intervento dello Stato centrale si combina con quello dei governi locali e delle aziende private.
Newsletter110725: La lotta di classe in Cina, la stretta di Xi, sfide e opportunità
LAVORO&LOTTE Una lunga intervista a Manfred Elstrom, docente alla British Columbia University, attento analista delle lotte operaie in Cina, a cui ha dedicato un saggio, delinea sfide e opportunità per i lavoratori e il sindacalismo indipendente nel paese che ormai è una locomotiva dello sviluppo capitalistico globale e una potenza politico-militare in ascesa. Tra gli aspetti affrontati le differenze geografiche e anagrafiche della classe operaia cinese, le principali lotte nei primi vent’anni del secolo, il Covid e la stretta di Xi Jinping, infine la ripresa, a dire il vero un po’ in sordina, degli scioperi. Anche la lotta di classe è un fenomeno globale, con un epicentro sulla fascia costiera che da Pechino corre a Shenzen.
Newsletter251022: CILE Cariche e idranti su chi ricorda l’Estallido Social
CILE 25.000 agenti contro 2.000 manifestanti: cariche, idranti e arresti anche ai danni di studenti delle scuole medie inferiori e giornalisti: il resoconto del terzo anniversario dell’Estallido Social, il fallimento già conclamato del governo Boric e la delusione dei lavoratori e degli attivisti del 2019 nell’intervista a Elena Rusca, la nostra collaboratrice che da alcune settimane è in Cile per seguire gli eventi. CINA Il Congresso del PCC si conclude con l’episodio clamoroso dell’allontanamento di Hu Jintao dalla sala, quasi una metafora dell’allontanamento della vecchia guardia di partito dalle leve del potere. Che effetto avrà il rafforzamento di Xi Jinping sulla politica estera cinese? E sulla situazione sociale all’interno?
Newsletter181022: Il congresso del PCC nella sfida globale
POLITICA Si è aperto domenica il ventesimo congresso del partito Comunista Cinese, un avvenimento che, assai più di cinque anni fa, potrebbe avere un impatto decisivo sul futuro anche nostro, in un quadro internazionale reso più intricato dalla guerra in Ucraina, dagli strascichi della pandemia e da una recessione incombente. Dopo alcune valutazioni generali sul significato del Congresso e sul ruolo di Xi Jinping in questa newsletter ci occupiamo dei pur deboli segnali di malcontento emersi nella società cinese e in alcuni settori dello stesso PCC per la progressiva concentrazione di potere nella mani di un sol uomo e l’imposizione brutale della strategia Zero Covid. Infine un lungo articolo storico ricapitola l’ascesa al potere del Partito Comunista in Cina e individua nelle contraddizioni latenti di quel processo le radici di alcune delle difficoltà odierne.
Newsletter051021: Da Berlino a Evergrande grandi manovre sulla casa
CASA&FINANZA Da Berlino a Shenzen la speculazione finanziaria sulla casa è protagonista. L’accordo tra due colossi immobiliari svedesi per la cessione di 28.000 appartamenti, 3.000 nella capitale tedesca, suggerisce che i grandi gruppi del settore non siano troppo preoccupati per l’esito del referendum berlinese del 26 settembre, che ha dato indicazione di espropriare chi possiede più di 3.000 appartamenti e tornare alla gestione pubblica. Intanto in Cina scoppia il caso Evergrande, il colosso immobiliare privato sovraindebitato, sintomo della bolla finanziaria e immobiliare che pesa sull’economia cinese e che Xi Jinping potrebbe sfruttare per imprimerle un parziale cambio di rotta e al contempo rafforzarsi politicamente. SALARIO MINIMO Bruno Manganaro, dirigente della CGIL genovese polemizza col governatore Toti, ma manda anche un segnale al sindacato: “Il salario minimo – è la sua tesi – non indebolisce ma rafforza la contrattazione collettiva”.
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Newsletter160721: CINA Luci e ombre di un centenario
POLITICA Il centenario del Partito Comunista Cinese visto da occidente ovvero punti di forza e di debolezza del secondo più grande partito del mondo saldamente al timone della seconda potenza economica globale. “Non ci faremo intimidire da alcuna forza straniera” ha proclamato il presidente cinese e segretario generale del PCC Xi Jinping nel suo discorso commemorativo in Piazza Tienanmen il primo luglio. Dietro a queste parole c’è la coscienza di una forza che per l’economista Piketty deriva alla Cina dal possesso di risorse molto superiori ai debiti (inclusa “la proprietà del 30% di tutto ciò che c’è da possedere nel paese”), ma anche la debolezza di un partito che guida la “fabbrica del mondo”, ma resta un’organizzazione in cui il 28% degli oltre 90 milioni di iscritti sono agricoltori, mentre solo il 7% sono operai dell’industria. CALCIO Secondo alcune associazioni di categoria e alcuni studi internazionali la vittoria della nazionale italiana agli europei potrebbe fruttare un aumento del PIL dello 0,7%, per un valore di 12 miliardi di euro. Il che spiega alcuni fatti e polemiche di questi giorni.
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Newsletter290319: perché la Cina ha bisogno dell’Europa
POLITICA La visita del presidente cinese Xi Jinping in Italia e la firma di un accordo commerciale tra Roma e Pechino hanno sollevato le rimostranze e gli ammonimenti sia degli USA che di Bruxelles, preoccupata delle possibili conseguenze della fuga in avanti del governo italiano, che ha detto sì per primo al progetto della ‘Nuova Via della Seta’. Ma di che cosa si tratta e soprattutto quali sono le ragioni materiali che hanno spinto Pechino a intraprendere quest’avventura? E dobbiamo pensare che la crescita economica cinese continui come nei decenni passati e faccia di Pechino il ‘numero 1’ del capitalismo mondiale del futuro? ECONOMIA Mercoledì un altro Boeing 737 Max 8 della compagnia americana Southwest, in volo senza passeggeri (a causa del divieto entrato in vigore dopo il recente disastro di Addis Abeba), è stato costretto a compiere un atterraggio di emergenza. Le inchieste avviate in tutto il mondo dopo i due gravissimi incidenti che hanno ucciso oltre 300 persone stanno scoperchiando una vicenda in cui emergono le conseguenze della competizione mondiale tra grandi produttori di aerei sulla sicurezza dei passeggeri.
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Newsletter130318: Dietro la guerra dei dazi
ECONOMIA L’introduzione di nuovi dazi da parte dell’Amministrazione Trump non è semplicemente l’ultima trovata del vulcanico presidente degli USA, ma il frutto di un’evoluzione dell’approccio geopolitico americano che ha radici negli strati più profondi del sistema di potere USA e che parte da prima dell’avvento di Trump. L’obiettivo primario non è più il ‘terrorismo’, ma il colosso cinese. POLITICA A dieci giorni dal 4 marzo presentiamo una nostra analisi ed elaborazione dei risultati elettorali relativa all’evoluzione dell’astensionismo e della distribuzione dei consensi tra le principali aggregazioni politiche dal 2006 a oggi. In un quadro in cui però il voto diventa sempre più il modo per esprimere uno stato d’animo piuttosto che un’appartenenza. Tra gli aspetti che balzano agli occhi con più evidenza c’è il tracollo della sinistra, perfino più pronunciato rispetto a quello del centrosinistra e del suo maggiore partito, il PD. Un tema di cui in questo numero discutiamo con Jacopo Venier, una lunga militanza politica a sinistra alle spalle, che lo ha portato per molti anni nella segreteria nazionale del PDCI e per un breve periodo anche in Parlamento. LETTURE In un periodo in cui si parla tanto, spesso a sproposito, di fascismo, il nuovo libro di Enzo Traverso, storico e docente alla Cornell University (New York), un dialogo con Régis Meyram, antropologo e ricercatore all’Università di Sophie Antipolis (Nizza), descrive l’emergere di un nuovo fenomeno, che Traverso chiama ‘postfascismo’, sviluppatosi nel vuoto lasciato dai movimenti di massa del ‘900 e prende le distanze da chi usa a piene mani e impropriamente termini come ‘fascismo’ e ‘populismo’, trasformandoli da mezzi per comprendere e definire la realtà in mere ‘suggestioni’ propagandistiche.
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