Newsletter291122: Alternanza scuola-lavoro, parlano gli studenti

SCUOLA&LAVORO Siamo andati alla manifestazione studentesca del 18 novembre a chiedere ai diretti interessati di raccontarci le loro esperienze ed esprimere le loro opinioni sull’alternanza scuola-lavoro e abbiamo assemblato racconti e risposte più significativi, una piccola anticipazione di un podcast sull’argomento, ricavandone il nostro primo reportage audio. SALARI In Italia la contrattazione collettiva da sola si rivela incapace di garantire ai lavoratori salari adeguati e il dogma della libertà contrattuale rischia di minarne definitivamente l’efficacia. In che modo è possibile utilizzare la direttiva europea sui salari adeguati per tentare di impedirlo. AMAZONIADE La rassegna stampa e le “recensioni” dei lettori.

Newsletter251122: Amazoniade, il lavoro “algoritmico” raccontato da dentro

LAVORO Esce oggi il terzo lavoro di PuntoCritico sul “sistema Amazon”. “Amazoniade. Un anno nel magazzino di Passo Corese” è un long form multimediale in cui il giornalista romano Massimiliano Cacciotti racconta i suoi 12 mesi di “lavoro vero” nell’hub laziale durante la pandemia e ne svela dettagli e incongruenze del lavoro algoritmico in 20 capitoli corredati da 20 video e ai disegni surreali dell’illustratore genovese Emanuele Giacopetti. LIBRI È uscito, a cura delle edizioni Porfido di Torino, “Il sorgo e l’acciaio. Il regime sviluppista socialista e la costruzione della Cina contemporanea”, primo volume di un “corposo lavoro di ricostruzione storica economica e sociale sulla formazione della Cina contemporanea” del collettivo marxista cinese Chuang, di cui in passato abbiamo pubblicato alcuni interventi.

Newsletter221122: IRAN La solidarietà pelosa dell’imperialismo italiano

INTERNAZIONALISMO OGGI E IERI Internazionalismo è una parola che oggi sembra destinata a essere travolta o dalla retorica del sovranismo più becero o dal nazionalismo delle élites “per bene”. Essere internazionalisti vuol dire analizzare i conflitti suddividendo l’umanità non in base al passaporto ma alla condizione sociale, perché da sempre le vittime di quei conflitti, da una parte e dall’altra della barricata, sono soprattutto le classi sociali che tradizionalmente vengono immolate in nome di nobili ideali sull’altare di interessi che di nobile non hanno nulla. Oggi di fronte alla rivolta popolare in Iran l’imperialismo italiano dietro la bandiera della libertà per le donne iraniane coltiva i propri interessi. E il miglior contributo che possiamo dare alla coraggiosa lotta dei lavoratori, degli studenti e delle donne iraniane è denunciare i piani di chi pensa di sfruttare il loro sacrificio a proprio uso e consumo. Nella seconda parte della newsletter Piero Acquilino rievoca un caso di internazionalismo tratto dal passato: “Arbeiter und Soldat”, il bollettino pubblicato clandestinamente da  lavoratori francesi e soldati tedeschi durante l’occupazione nazista della Francia.

Newsletter181122: RUSSIA La mobilitazione incrina il patto tra Putin e le classi subalterne?

POLITICA Un gruppo di attivisti della sinistra russa racconta la mobilitazione al fronte vista da dentro, la resistenza ingegnosa di chi non può lasciare il paese, gli aspetti sociali ed etnici dell’arruolamento e i suoi fallimenti organizzativi. In un contesto che dall’esterno potrebbe apparire disperato la lezione di questi militanti è che proprio questo è il momento in cui la crisi del regime potrebbe arrivare a una precipitazione, perché l’irruzione violenta della guerra nella vita delle classi subalterne potrebbe incrinare il patto sociale che Putin ha posto a fondamento del proprio regime. Dagli intervistati non arriva alcuna richiesta di un intervento esterno dei governi occidentali.

Newsletter151122: UCRAINA Imperialismo e information technology

GEOPOLITICA La lettura di alcuni rapporti sullo sviluppo del settore IT in Ucraina e nell’Europea orientale pubblicati prima dell’escalation bellica ci aiuta a comprendere in che modo il flusso di capitali occidentali verso questa regione e, di converso, l’importazione di servizi IT in outsorcing provenienti da essa, siano stati un volano della penetrazione delle imprese nordamericane ed europee. E allo stesso tempo smentisce chi minimizza la presenza strutturata degli imperialismi occidentali in Ucraina. CLIMA Mentre i capi di Stato di tutto il mondo accorrono al Cairo per il COP 27 la pubblicazione del rapporto sugli effetti delle alluvioni in Pakistan e gli appelli del World Food Program evidenziano il divario tra parole e fatti che come sempre caratterizza l’azione dei governi.

Newsletter111122: ISRAELE Elezioni, l’elefante nella stanza

ISRAELE Le elezioni del primo novembre segnano una forte ascesa della destra e in particolare della destra religiosa, con ricadute interne ed esterne, non solo sul rapporto coi palestinesi, ma anche con l’Iran, in particolare sul tema del nucleare. Ma in Israele il dibattito post elettorale si concentra più sui guai giudiziari di Netanyahu e sul servizio militare da “imboscato” dell’ex primo ministro Lapid, che dell’ “elefante nella stanza”. REGNO UNITO Una ricostruzione della situazione politica, economica e sociale britannica dopo la caduta del governo Truss e la sua precipitosa sostituzione. Salari, pensioni, affitti e prezzi delle case vengono travolti dall’inflazione, ma l’unica reazione degna di nota sembra essere quella dei sindacati dei trasporti, che, grazie ai recenti scioperi, sono riusciti ad aprire un negoziato su alcuni temi concreti. Per il resto la sinistra britannica appare in stato confusionale, inclusa l’ala corbyniana del Labour e il grosso del movimento sindacale.

Newsletter081122: La Silicon Valley licenzia e spreme i superstiti

LAVORO Il piano di ristrutturazione lacrime e sangue annunciato da Twitter dopo la scalata di Elon Musk non è un caso isolato. Sono decine le aziende della Silicon Valley e del settore high-tech annunciano tagli al personale, blocco delle assunzioni e al contempo chiedono a chi resta di lavorare di più per contrastare il calo della produttività registrato dopo il boom del 2021. Ai dipendenti di Twitter addirittura Musk chiede turni di 12 ore sette giorni su sette. LETTURE Un volume pubblicato da un gruppo bordighista, la TIR, sulla guerra in Ucraina contiene informazioni e documenti interessanti su aspetti decisivi del conflitto – dalla condizione dei lavoratori nel Donbass agli interessi delle imprese italiane nella regione. Ma soprattutto una visione internazionalista e di ampio respiro della guerra e del contesto in cui è maturata.

Newsletter041122: Giardini e giungle, ancora il colonialismo europeo

POLITICA Se il “ministro degli esteri” dell’Unione Europea, Josep Borrell, rappresentante dell’Internazionale Socialista, parla dell’Europa come di un giardino che va difeso da eventuali “invasioni” della giungla che lo circonda e adotta una retorica simile a quella dello Stato israeliano, significa che l’imperialismo europeo non è soltanto un ricordo dell’Otto-Novecento. E che bisognerà tornare a fare i conti con un dato di fatto: i “cattivi” non sono sempre gli altri. IMMIGRAZIONE Un nuovo rapporto sui numeri dell’immigrazione in Italia ci ricorda che la retorica dell’ “invasione”, appunto, è pura propaganda. Dalla Liguria un intervento che colloca il fenomeno anche nel contesto locale. SCIENZE Le mappe sono uno strumento di indagine che affonda le proprie radici nell’antichità, ma che oggi, anche grazie allo sviluppo delle mappe digitali, stanno conoscendo una nuova crescita. Uno scritto di Stefano Rota affronta il tema del rapporto tra mappe e reti, citando anche lo studio di PuntoCritico sulla mappa delle rete Amazon in Italia.

Newsletter281022: LAVORO Al MIT italiano avere un vero contratto è un sogno

LAVORO All’Istituto Italiano di Tecnologia, il “MIT italiano” diretto per 15 anni da Cingolani, i lavoratori chiedono di avere un vero contratto e i ricercatori di non restare precari a vita. Anche nei settori strategici il capitalismo italiano non riesce a sottrarsi all’impulso di fare le nozze coi fichi secchi. Sulle spalle dei chi lavora. Ma almeno vale la pena? CLASSE Per capire in che modo il risultato del Congresso del Partito Comunista Cinese potrà influire non solo sulla situazione internazionale, ma anche sulla situazione sociale, è importante capire cosa pensano i lavoratori cinesi del PCC e del proprio modello sociale. Una raccolta di interviste pubblicate sul blog Chuang ci aiutano a farcene un’idea.

Newsletter251022: CILE Cariche e idranti su chi ricorda l’Estallido Social

CILE 25.000 agenti contro 2.000 manifestanti: cariche, idranti e arresti anche ai danni di studenti delle scuole medie inferiori e giornalisti: il resoconto del terzo anniversario dell’Estallido Social, il fallimento già conclamato del governo Boric e la delusione dei lavoratori e degli attivisti del 2019 nell’intervista a Elena Rusca, la nostra collaboratrice che da alcune settimane è in Cile per seguire gli eventi. CINA Il Congresso del PCC si conclude con l’episodio clamoroso dell’allontanamento di Hu Jintao dalla sala, quasi una metafora dell’allontanamento della vecchia guardia di partito dalle leve del potere. Che effetto avrà il rafforzamento di Xi Jinping sulla politica estera cinese? E sulla situazione sociale all’interno?

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