Newsletter010324: India al voto, ecco perché ci interessa

POLITICA&ECONOMIA Prima dei cittadini americani saranno chiamati a votare oltre un miliardo di indiani. Quasi scontata la riconferma di Modi. Che cosa significa per i lavoratori indiani e per i lavoratori di tutto il mondo, inclusi quelli italiani? Molto, eppure quasi non se ne parla. Intanto Amazon diventa la seconda multinazionale dopo Monsanto a ricevere il cartellino rosso da Bruxelles. I suoi 14 lobbisti non potranno più entrare nel Parlamento Europeo a meno che non siano invitati. Una decisione presa dopo che i rappresentanti del colosso americano si sono ripetutamente rifiutati di rispondere alle convocazioni dell’istituzione per fornire spiegazioni sulle condizioni di lavoro applicate nei propri magazzini.

Newsletter270224: L’imperialismo italiano a due anni dall’invasione dell’Ucraina

POLITICA A due anni dall’invasione russa dell’Ucraina non solo la carneficina non accenna a terminare, ma la guerra provoca uno strisciante ma profondo adeguamento della società italiana a una nuova fase di conflitti internazionali, che spiega anche alcuni episodi di attualità. La guerra, ad esempio, è il pretesto per irrigidire la disciplina sociale a partire dai giovani. “Il nemico è in casa nostra”, lo conferma persino un lungo reportage di Foreign Policy, secondo cui le armi impiegate dai russi in Ucraina contengono una eccezionale quantità di componenti americane ed europee vendute loro da aziende che lucrano sulla guerra aggirando le sanzioni relativamente modeste. Eppure i giornali non pubblicano liste di proscrizione coi nomi delle aziende, come invece avviene con chi critica la NATO.

Newsetter230224: CILE Mapuche, con Boric più repressione

POLITICA Sotto il governo “progressista” di Boric in Cile la situazione peggiora anche per i nativi di etnia mapuche, tradizionalmente oppressi dalla popolazione bianca. Come ci spiega Elena Rusca cresce il numero dei prigionieri politici e nelle prossime settimane potrebbe esserci un pronunciamento delle Nazioni Unite. GUERRA Un articolo dell’ex capo di stato maggiore russo Baluevsky dedicato alle lezioni della guerra in Ucraina analizza i cambiamenti di fondo del modo di combattere, la vulnerabilità degli eserciti moderni e delle singole armi e sfata il mito della “guerra pulita” dove a morire sono solo i nemici dei paesi occidentali, resi invulnerabili dalle loro infallibili (e costosissime) armi high-tech.

Newsletter200224: Et voilà, arriva la scuola-caserma

SCUOLA Raffiche di provvedimenti disciplinari e richieste di risarcimento danni agli studenti che hanno occupato i licei romani (ma non solo); Valditara che presenta una proposta di irrigidimento delle regole disciplinari; si moltiplicano i programmi di collaborazione tra scuola e forze armate e si torna a parlare di mini naja per i giovani dai 16 ai 25 anni. Qualcuno pensa, in nome del “rispetto delle regole”, di trasformare le scuole (e i posti di lavoro) in qualcosa di sempre più simile a una caserma e in questo pensiero c’è della follia ma anche del metodo. EUROPA E a proposito di regole: le definitiva bocciatura della direttiva sui lavoratori delle piattaforme ci offre un saggio di come funziona la “democrazia europea”.

Newsletter160224: Con Biden più migranti in cella di isolamento

IMMIGRAZIONE Di recente abbiamo parlato dello scontro tra il governatore repubblicano del Texas e Biden sul trattamento riservato a chi attraversa il confine meridionale degli USA. Biden ne esce come esponente dell’America dal volto umano, ma una ricerca della Harvard University rivela che sotto la sua presidenza la detenzione in isolamento di migliaia di migranti, inclusi disabili e malati psichiatrici, in flagrante violazione delle regole ONU contro la tortura, è aumentata. LAVORO Due sentenze della magistratura spagnola condannano Amazon ad assumere 3.700 driver inquadrati come lavoratori autonomi, che usano il proprio mezzo e ricevono direttive tramite una app. Nel frattempo a Bruxelles naufraga la possibilità di definire criteri comuni tra i paesi membri per far scattare la presunzione di subordinazione e tutelare i lavoratori delle piattaforme come i driver spagnoli di Amazon su tutto il territorio dell’Unione.

Newsletter130224: Trattori contro la storia

ECONOMIA I trattori che paralizzano l’Europa suscitano simpatia anche tra i lavoratori e questo è comprensibile. Lo è meno che parte della sinistra si accodi in nome della difesa della piccola impresa e dei prodotti italici. Un intervento di Emiliano Brancaccio sul Manifesto analizza il problema correttamente, collocandolo dentro un inesorabile processo di concentrazione del capitale a cui neanche l’agricoltura può sottrarsi. POLITICA Lo scontro sull’incarico di direttore del Teatro di Roma ci fornisce un esempio da manuale dei meccanismi da fiction tv che regolano la dialettica governo-opposizione: dietro la presunta “lotta per l’egemonia culturale”, in realtà si nasconde una lotta per il potere e per il malloppo tra comitati d’affari, politici e manager buoni per ogni stagione. La cultura non c’entra.

Newsletter090224: Nel 2023 aumentano le lotte dei lavoratori cinesi

LAVORO&LOTTE Sui media si discute molto delle politiche da adottare nei confronti della Cina per rispondere alle esigenze delle grandi imprese americane ed europee, spesso nascondendo questi ultimi dietro la comoda bandiera della democrazia. Dal punto di vista dei lavoratori europei e americani, invece, il problema è come sostenere le lotte dei lavoratori cinesi contro lo sfruttamento messo in atto dalle imprese locali, ma anche da quelle dei “paesi democratici”, e contro la repressione da parte del regime di Pechino. Perché man mano che il capitalismo cinese espande la sua influenza nel mondo l’emancipazione dei lavoratori cinesi diventa il presupposto necessario per l’emancipazione dei lavoratori in tutto il mondo. Un rapporto del China Labour Bulletin ci fornisce un’utile panoramica sullo spostamento di capitali da un settore all’altro dell’economia cinese e da questa verso altre economie alla ricerca di migliori opportunità e minori costi e sugli effetti di questa ristrutturazione sulla lotta di classe nei diversi settori produttivi e dei servizi.

Newsletter060224: USA Il Texas si ribella e Biden… va dai giudici

POLITICA Negli USA si apre un profondo scontro istituzionale tra il governo federale e il governatore repubblicano del Texas Greg Abbott sul controllo del confine tra USA e Messico (e tra le rispettive guardie di confine). Un articolo su The Nation ricapitola la vicenda, con un approccio un po’ legalitario, che forse sottostima la componente elettorale nelle azioni dei repubblicani, ma dando un’immagine efficace dell’atteggiamento titubante di Biden, che invece di mettere in campo la propria autorità si affida ai tribunali. LOTTE E improvvisamente a Londra scoppia e si diffonde a macchia d’olio in tutto il Regno Unito uno dei più ampi e devastanti scioperi dei lavoratori del food delivery mai registrati nel mondo. Gli algoritmi delle piattaforme finiscono per offrire cifre esorbitanti pur di assicurare la consegna degli ordini, che però alla fine si bloccano. I rider denunciano l’erosione dei salari, mentre le tariffe per i clienti aumentano.

Newsletter020224: CASA Sfratti e affitti alle stelle, una bomba sociale

CASA L’anomalia italiana: affitti alle stelle e prezzi di vendita in picchiata. Bassi salari, cancellazione dei fondi per il sostegno all’affitto e per la morosità incolpevole e del reddito di cittadinanza spingono il boom degli sfratti (+218%). A Genova attivisti del Sunia e operai a sostegno di due sfrattati per morosità, un disoccupato malato di cancro e un muratore pronto a saldare gli affitti arretrati. INTERNAZIONALISMO Mercy Kauatjitotje, lavoratrice della vigilanza e sindacalista in una miniera di uranio gestita dai cinesi in Namibia, licenziata per aver denunciato sfruttamento e illegalità. L’appello della campagna di solidarietà e cosa fare per chiedere il reintegro e il rispetto dei diritti sindacali.

Newsletter300124: Si intensifica la guerra di Musk ai lavoratori. E in Italia?

LAVORO&SINDACATO Elon Musk, il miliardario accolto con tutti gli onori dai governi di tutto il mondo, ha lanciato una crociata contro il diritto a organizzarsi collettivamente nei posti di lavoro. Paris Marx ce ne parla nella sua newsletter Disconnect. Un problema che, come ricostruiamo, tra poco potrebbe riguardare anche l’Italia, che si candida a ospitare la seconda gigafactory Tesla in Europa. STORIA Il 21 gennaio 2024 moriva Vladimir Lenin. Una scandenza ricordata, a loro modo, dalle maggiori testate italiane: Focus le ha addiritura dedicato un dossier intitolato “Lenin forever”. Noi pubblichiamo un lungo articolo di Piero Acquilino, che ricalca la relazione tenuta nel corso di due convegni a Genova la scorsa settimana.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi