IRAN Per Alì Ghaderi (Fedayn del Popolo Iraniano) per sostenere studenti e proletari iraniani contro Khamenei non servono interventi esterni: basterebbe che Stati Uniti e paesi europei smettessero di sostenere sotto banco il regime e di puntare su un “avvicendamento interno”. Il resto è compito degli iraniani, dei loro sindacati e delle organizzazioni della Resistenza. INTERNAZIONALISMO Da Caracas a Tehran al Minnesota proletari tra due fuochi: il fuoco vero e proprio dei regimi che li opprimono e la carità pelosa di chi per sfruttare le loro lotte impugna la bandiera della “democrazia”. L’analisi di Marco Veruggio sul sito Good Morning Genova.
Marco Veruggio
Newsletter311025: Belgio, l’N-va attacca i lavoratori
LOTTE Una manifestazione che, secondo gli organizzatori, ha portato 140.000 lavoratori in piazza e altre tre giornate di sciopero già proclamate a fine novembre: è la risposta dei sindacati belgi all’attacco del governo nazionalista dell’N-va a pensioni, salari e lavoro notturno. LAVORO Amazon annuncia il taglio di 14.000 posti di lavoro nel mondo. La giustificazione del management è trumpiana – “meno burocrazia più tecnologia” – ma le ragioni sono economiche, come ha spiegato martedì sul quotidiano genovese Il Secolo XIX Marco Veruggio.
Newsletter290725: I cileni bocciano Boric e il centro-sinistra neoliberale
INTERNAZIONALE Felipe Portales, sociologo all’Universidad Católica de Chile, analizza la vittoria della candidata comunista, Jeannette Jara, e la débacle di Boric alle primarie presidenziali della coalizione di governo e ricapitola il ruolo del centro-sinistra cileno, alfiere delle politiche neoliberali dagli anni ‘90. ITALIA A Genova la giunta Salis aumenta l’IMU sui canoni concordati e scatena polemiche. L’intervento di Marco Veruggio su Good Morning Genova. STORIA Gianluca Paciucci ricorda il trentennale della strage di Srebrenica, durante una guerra nel cuore dell’Europa che oggi si fa finta di dimenticare per celebrare l’ ‘azione pacificatrice’ dell’UE.
Newsletter110425: USA Trump all’attacco, sindacati in confusione
POLITICA&SINDACATO Il 5 aprile tre milioni di persone sono scese in piazza: argomento centrale l’attacco dell’amministrazione Trump ai lavoratori federali, eppure l’atteggiamento dei sindacati appare timido e ambivalente, spiega Mark Kagan su Jacobin. ECONOMIA& LAVORO Su Sbilanciamoci.info una panoramica di Sergio Bologna e Marco Veruggio sulla logistica in Italia, oltre un milione di lavoratori, tra sfruttamento e illegalità diffusa, frammentazione produttiva, debolezza sindacale e i nuovi emergenti colossi cinesi che si affacciano all’orizzonte.
Newsletter221124: I padroni della logistica piangono…
LAVORO L’ultimo rapporto dell’Osservatorio Gino Marchet del Politecnico di Milano sulla logistica mette in luce le inquietudini che aleggiano in un settore in crescita esponenziale, dove le imprese fanno il bello e il cattivo e tempo imponendo ai lavoratori condizioni di sfruttamento ottocentesche. A preoccupare i manager sono soprattutto gli interventi della magistratura sugli appalti (pur mai citati) e un’incipiente carenza di manodopera. In questa newsletter Marco Veruggio ragiona su ciò che sta accadendo nella logistica italiana, mentre Sergio Bologna colloca il ragionamento sulla logistica nel più generale boom dei profitti delle imprese italiane e sottolinea la necessità di una risposta sul terreno del conflitto di classe. SCUOLA Un comunicato dell’UDS – Unione degli Studenti prende posizione contro il concorso bandito nella scuole italiane per celebrare il ruolo delle forze armate italiane come “strumento di difesa della libertà e della pace”.
Newsletter140624: Capitalismo, logistica e lotte, un dibattito (parte 2)
AMAZONIZZAZIONE? Seconda parte del dibattito sull’articolo di Kim Moody “Oltre la produzione snella” (la prima è nella newsletter di venerdì scorso). Matteo Gaddi (fondazione Sabattini) dubita del superamento della lean production nella logistica industriale; Romeo Orlandi, sinologo, più che una “amazonizzazione” dell’economia cinese, vede una “sinizzazione” del lavoro in Amazon e in Occidente e spiega perché la Cina resterà ancora per un po’ la fabbrica del mondo; Marco Veruggio, PuntoCritico, legge nella fine del ciclo apertosi alla fine della Guerra Fredda le ragioni di una crisi (non dispiegata ma incipiente) della “logisticizzazione dell’economia” dovuta all’irrompere della guerra che minaccia le catene di fornitura globali. EUROPEE Nei prossimi giorni pubblicheremo qualche numero e qualche considerazione sulle elezioni europee. Nel frattempo suggeriamo alcune letture per farsi un’idea meno aleatoria di quella veicolata dalla stampa sul significato del voto.
Newsletter160623: Alcune riflessioni su Ultima Generazione
POLITICA&CLIMA Negli ultimi mesi, e in particolare dopo l’alluvione in Romagna, si è parlato parecchio dei militanti di Ultima Generazione: da una parte la surreale campagna di criminalizzazione da parte del governo e di una parte dei media, dall’altra un entusiasmo acritico della sinistra per le loro azioni “radicali”. Un giudizio di Marco Veruggio sulla natura del movimento e la sua strategia. LAVORO Il Consiglio d’Europa ha varato la sua proposta di intervento normativo sui lavoratori delle piattaforme, dopo la proposta di direttiva della Commissione e il testo approvato dagli europarlamentari. Le critiche arrivano sia dalle lobby delle piattaforme sia dai sindacati. E ora inizia la fase del dialogo a tre tra istituzioni europee, con la spada di Damocle della fine della legislatura. Nel 2024, infatti, ci sono le elezioni europee.
Newsletter090623: Vigilanza privata, il fallimento della contrattazione
LAVORO&SINDACATO Pochi giorni fa CGIL CISL e UIL hanno sottoscritto il rinnovo contrattuale di una delle categorie di lavoratori meno pagate in Italia, i dipendenti delle aziende della vigilanza privata. Un rinnovo che a 11 anni dalla scadenza dell’ultimo contratto prevede aumenti di pochi spiccioli e ripropone il tema dell’inefficacia della contrattazione collettiva nel difendere il potere d’acquisto dei salari dall’inflazione e della necessità di affiancarle uno strumento legislativo come il salario minimo. E rappresenta un colpo inferto a tutti i lavoratori dipendenti italiani. In questa newsletter un articolo di Marco Veruggio chiede di aprire urgentemente un dibattito pubblico sul salario minimo, mettendo in luce le ipocrisie della politica sull’argomento, e una dettagliata analisi di Luca Scacchi, dirigente nazionale della CGIL, si addentra nei contenuti del rinnovo contrattuale della vigilanza e spiega perché la CGIL dovrebbe ritirare la firma.
Newsletter161222: Regno Unito, cresce l’ondata di scioperi
SINDACATO Come avevamo preannunciato in una precedente newsletter nel Regno Unito l’ondata di scioperi dai lavoratori dei trasporti si sta allargando ad altri settori chiave, come porti, tribunali, scuola, poste e sanità. Ai lavoratori si affiancano alcune campagne organizzate da sindacati, associazioni e gruppi di attivisti, che tentano di dare forma organizzata alla solidarietà dei cittadini, coordinando scioperi e iniziative civiche. SINISTRA “La sinistra decida se vuole rappresentare gli interessi dei lavoratori o quelli dei padroni.” Dalle pagine di Repubblica Bruno Manganaro, ex segretario generale della FIOM di Genova, lancia una sfida alla politica e rivendica la scelta della CGIL di scioperare contro il governo. AMAZON L’intervento di Marco Veruggio in un convegno della CGIL Roma e Lazio, pubblicato su Micropolis, supplemento umbro a Il Manifesto, affronta il tema della strategia di espansione del colosso di Seattle e ne sottolinea le straordinarie affinità con la strategia militare.
Newsletter110322: Chi arma gli ucraini non li aiuta, li usa
GUERRA Giornalisti d’assalto, intellettuali, conduttori e ospiti dei salotti tv: tutti pronti a perorare la causa della linea dura con Putin e dell’invio di armi a Kiev e a gettare su chi non indossa l’elmetto l’ombra del sospetto: colluso col nemico? Un intervento di Marco Veruggio denuncia: inviare armi agli ucraini non significa essere solidali, ma cercare di sfruttarne la resistenza per i propri fini. Da Genova un documento firmato da dirigenti politici, sindacali, dell’associazionismo ricollega l’impegno internazionalista contro la guerra a un episodio di 100 anni fa, l’assalto squadrista alla sede del quotidiano socialista “Il Lavoro”. SINDACATO In Colombia anche essere iscritti al sindacato negli stabilimenti delle ditte d’appalto di Coca Cola significa essere in guerra, una guerra sociale. Lo denunciano a Elena Rusca i dirigenti di Sinailtrainal, da anni vittime di minacce, assassini, sequestri, spionaggio e persecuzioni.
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