Newsletter310120: Pechino e Wall Street in ansia per il PIL

ECONOMIA La provincia di Wuhan da sola rappresenta il 4% del PIL cinese e questo preoccupa Xi Jinping quanto i mercati finanziari. Ma per il governo di Pechino, il cui potere poggia in larga misura sul mito dell’invincibilità della burocrazia comunista, tenere sotto controllo l’epidemia di coronavirus esplosa a dicembre assume anche un significato eminentemente politico. AMBIENTE Un ricercatore e attivista ecosocialista americano di recente ha pubblicato un articolo in cui sostiene, dati alla mano, che il nucleare sarebbe la fonte energetica più conveniente a cui affidarsi per risolvere la crisi climatica che affligge il pianeta. CINEMA Jojo Rabbit: raccontare il nazismo con ironia e usando lo sguardo ingenuo e sognante di un bambino può essere un’arma più graffiante di tanto antifascismo da parata. La nostra recensione.

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Newsletter280120: Vince il NO a Salvini

POLITICA In attesa di dati più precisi il significato complessivo delle elezioni regionali è chiaro: il mito dell’invincibilità di Salvini, alla fine, viene messo in soffitta, aprendo la strada a contraccolpi interni alla Lega. Ma a vincere non sono stati né le liste civiche di Bonaccini né il PD di Zingaretti, bensì il partito del NO al leader leghista. Lo conferma il risultato calabrese. INTERNAZIONALE Un nostro reportage dal Cile documenta gli effetti di una repressione brutale, che prosegue nel silenzio delle istituzioni internazionali. Sono 1.500 gli oppositori finiti in carcere da ottobre in poi solo per aver partecipato alle manifestazioni. STORIA Le polemiche innescate dal film Hammamet di Gianni Amelio sulla figura di Craxi ripropongono una lettura idealistica, angusta e gravida di moralismo di Tangentopoli e della transizione tra Prima e Seconda Repubblica. PuntoCritico prova a ricostruirne il senso nel quadro della riorganizzazione delle democrazie europee dopo il 1989.

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Newsletter240120: India, modernizzazione bloccata

ECONOMIA Dietro i grandi numeri fatti registrare negli anni passati l’India si sta dimostrando incapace di marciare speditamente verso una modernizzazione della propria economia e della propria struttura sociale eccezionalmente contraddittoria. Il ritmo crescita dell’occupazione, in particolare nel settore avanzato della produzione, mette in dubbio l’idea diffusa che nei prossimi anni il paese sia in grado di sfidare la Cina. La sua collocazione fa sì che questa fragilità rivesta un significato rilevante anche sul piano geopolitico. GEOPOLITICA L’accelerazione dello scontro Iran-USA tra dicembre e gennaio è stata interpretata da alcuni come la possibile scintilla di una guerra. In realtà si è trattato del picco temporaneo di una guerra in atto da tempo e tornata rapidamente al suo abituale standard di conflitto a bassa intensità e per procura. Un conflitto asimmetrico in cui Tehran potrebbe colpire gli interessi USA anche fuori dal Medio oriente e persino sul suolo americano grazie a una rete di contatti e a un’infrastruttura logistica costruita negli anni.

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Newsletter210120: E’ classista la scuola o la società?

SOCIETA’ Il caso della scuola romana che ‘divide gli alunni per censo’ dimostra che oltre alle fake news ci sono anche le ‘non notizie’. In questo caso, come già a Genova nel 2018, si solleva un polverone moralistico per alcune frasi tratte da documenti compilati secondo le indicazioni del Ministero e risalenti ad anni prima di cui qualcuno si accorge a scoppio ritardato. A fare scandalo è la descrizione di una società divisa in classi, una società in cui alla scuola ieri si chiedeva di camuffare le disuguaglianze sotto i grembiulini, oggi sotto gli eufemismi. ECONOMIA L’industria italiana occupa una posizione di primo piano a livello mondiale non solo nel mercato delle armi, ma anche in quello, collegato, dei software per lo spionaggio digitale, dove si contende il primato con Israele. Un primato che preoccupa gli USA, ma soprattutto mette e repentaglio la privacy di milioni di italiani e degli stessi apparati di sicurezza dello Stato. Un recente reportage di Bloomberg rivela nuovi dettagli di una vicenda che risale al 2018. 

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Newsletter170120: Francia, la mossa tattica di Macron

POLITICA La notizia del ritiro temporaneo dell’età di equilibrio per la pensione dal progetto di riforma che ha scatenato la reazione dei sindacati francesi in Italia è stata accolta con eccessivo entusiasmo. Qualcuno vi ha visto una sconfitta del Governo e di Macron. In realtà è troppo presto per dirlo. La mossa di Edouard Philippe è tattica e mira chiaramente a dividere il fronte sindacale, obiettivo in qualche misura conseguito. E’ nelle prossime settimane che si giocano le sorti di questa mobilitazione. LAVORO Quello dei contratti-pirata è un fenomeno poco noto, ma il cui impatto sul mondo del lavoro si sta facendo rapidamente significativo. Si parla di 2 milioni di lavoratori coinvolti e 3 miliardi sottratti allo Stato ogni anno. Dalla Toscana arriva una sentenza della magistratura che potrebbe porvi un argine, almeno per quando riguarda il settore della cooperazione. Maurizio Magi, della Filcams CGIL fiorentina, ci spiega il caso dell’hotel Minerva, dove una decina di lavoratori in appalto ha impugnato l’imposizione di un contratto farlocco e si è vista riconoscere l’applicazione di quello firmato da sindacati e associazioni di categoria maggiormente rappresentativi.

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Newsletter140120: Iran, Iraq, HK, oltre la questione democratica

POLITICA Presentare le tante rivolte in corso nel mondo, a partire da quelle in atto in un Medio Oriente surriscaldato dallo scontro USA-Iran, come semplici ‘mobilitazioni per la democrazia’ è funzionale agli interessi di chi ci spiega che la soluzione è, appunto,  ‘esportare la democrazia’ in quei paesi conservandone le politiche economiche (neoliberali). Ma conviene anche a chi difende dittature e regimi autoritari, talora sedicenti socialisti, in nome della lotta al ‘turbocapitalismo americano’. E’ la geopolitica delle élite, quella per cui i protagonisti sono i potenti di turno e i loro apparati, mentre le classi sociali maggioritarie contano solo quando fanno ciò che a quei potenti torna comodo (vedi la pelosa solidarietà di Trump al popolo iraniano nei giorni scorsi). Di contro manca una geopolitica dei lavoratori, che cioè analizzi i grandi avvenimenti della politica internazionale con gli occhi di quelle classi sociali e sia capace di elaborare in merito un proprio punto di vista e una propria strategia. In assenza di ciò il ripiegamento anche della tradizionale base sociale della sinistra verso il ‘sovranismo’ è inevitabile. In questo numero proviamo ad analizzare l’intreccio tra lotta per la democrazia e questione sociale nelle mobilitazioni che attraversano l’Iran da due anni, in quella di Piazza Tahrir in Iraq e in un recente e inedito processo di sindacalizzazione in atto a Hong Kong.

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Newsletter100120: Marx revival?

ECONOMIA&POLITICA Nella classifica dei best sellers economici di Amazon in Italia l’edizione integrale del Capitale di Karl Marx è al terzo posto, mentre altri due classici come Il Saggio sulla libertà di Stuart Mill e Capitalism and Freedom di Milton Friedman (di cui ricorrono i 40 anni) sono rispettivamente al 26esimo e all’80esimo posto. Un recente volume miscellaneo curato da Marcello Musto, ‘Marx Revival’, ci indica le ragioni del ritorno a un pensiero che appare ancora in grado di affrontare i maggiori problemi del nostro tempo. ECONOMIA Un articolo di Stephen Roach ci spiega come il Quantitative Easing con cui le banche centrali hanno cercato di curare la crisi finanziaria del 2008 ha indebolito l’economia globale e dunque rischia di aver aggravato la malattia invece di curarla e dunque di spingerci verso una nuova recessione nel 2020.

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Newsletter070120: IRAN-USA ‘Scontro tra imperialismi’

MEDIO ORIENTE L’eliminazione del Qassem Soleimani da parte degli USA è solo una mossa elettorale di Donald Trump o il frutto di un calcolo strategico più ampio? E dobbiamo aspettarci ritorsioni tali da spingere il conflitto verso un’escalation o addirittura una guerra aperta? Ne parliamo con Alì Ghaderi, responsabile esteri dei Fedayn del Popolo Iraniano. CILE Mentre proseguono le manifestazioni e la repressione da parte delle forze governative quali scenari si aprono per la crisi cilena? Elena Rusca, giornalista italiana che in questi giorni si trova a Santiago, ne individua uno. CINEMA ‘Sorry we missed you’, l’ultimo film di Ken Loach punta l’obiettivo su uno dei settori strategici dell’economia mondiale, la logistica, posando uno sguardo senza speranza sulle condizioni di chi ci lavora.

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