Newsletter290526: La star Salis inciampa nel sindacato

POLITICA A Genova monta l’irritazione di tutti i sindacati – confederali, di base e autonomi – per le scelte di una sindaca accusata di penalizzare i lavoratori con scelte politiche sbagliate e imposte dall’alto. Un clima che contraddice la rapida ascesa della Salis sulla scena politica nazionale. LAVORO A New York da qualche anno ai clienti dei ristoranti capita di pagare il conto a una cassiera virtuale che lavora in diretta Zoom dalle Filippine. È la punta dell’iceberg di un fenomeno in crescita, i servizi in outsourcing digitale, che nel mondo impiega quattro volte gli addetti alla siderurgia. In Asia c’è chi ha cercato di organizzarli sul posto di lavoro, ma è difficile. Negli Stati Uniti e in Europa il sindacato fa finta di nulla.

Newsletter190526: Bezos aiuta Mamdani

MAMDANI La famiglia Bezos donerà all’amministrazione del “sindaco socialista” Mamdani 100 milioni di dollari per i servizi all’infanzia. Una notizia che arriva soltanto un mese dopo l’annuncio che New York intende varare una “tassa sui ricchi” che colpisce le seconde case di lusso. Prove tecniche di trattativa? USA-CINA Il giudizio di un’analista dell’Atlantic Council sull’incontro Xi-Trump è che il risultato è “tutt’altro che il peggiore possibile”, ma che gli USA hanno dato ai funzionari cinesi l’idea di essere disperati. E loro ne hanno approfittato.

Newsletter191225: Fallimento Pinnacle, primo test per Mamdani

CASA&FINANZA Da New York a Genova: una newsletter dedicata a come immobiliari e fondi d’investimento stanno trasformando il tessuto urbano delle città a spese delle classi subalterne: un reportage di The New Republic racconta il fallimento di Pinnacle Group, tra i maggiori proprietari di immobili a New York, l’impatto sugli inquilini e la reazione dei loro sindacati, l’intreccio con la finanza israeliana (col neoeletto sindaco “socialista”, che per ora Mamdani evita di prendere posizione). Il Fatto Quotidiano riprende il caso di cui ci siamo occupati qualche settimana fa: la singolare cessione di un convento ottocentesco in uno dei quartieri più rinomati di Genova a un immobiliarista in cambio di una ventina di proprietà di dubbio valore in aree degradate. Indagano Procura, carabinieri e persino il Vaticano.

Newsletter090721: OIL, crescono le migrazioni in cerca di lavoro

IMMIGRAZIONE Secondo un recente rapporto dell’OIL il fenomeno delle migrazioni per lavoro è in forte crescita e ha come protagonista una forza-lavoro che opera in particolare nei settori meno tutelati del nostro mercato del lavoro e, in particolare, nei servizi. Si tratta di un processo che avrà conseguenze ancor più visibili di oggi nella composizione del mondo del lavoro nei prossimi anni e su cui la sinistra politica e sociale dovrebbe riflettere. LAVORO Sono le stesse dinamiche in atto da tempo in società più marcatamente multirazziali della nostra. In questa newsletter la seconda intervista sul lavoro di organizzazione di Los Deliveristas Unidos tra i rider di New York, dopo quella pubblicata una settimana fa. Un’intervista che chi fa lavoro sindacale in questo settore in Italia farebbe bene a leggere e prendere in seria considerazione.  SEGNALAZIONI E a proposito di rider italiani pochi giorni fa il Tribunale di Bologna ha dichiarato illegittimo il contratto nazionale siglato da UGL e Assodelivery, di cui il principale ispiratore è stato Pietro Ichino. Il Manifesto ricostruisce tutta la vicenda.

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Newsletter020721: NEW YORK Rider, immigrazione, bande giovanili

LAVORO&IMMIGRAZIONE A New York la pandemia ha spinto molti lavoratori rimasti disoccupati nell’ultimo anno a lavorare per le piattaforme di food delivery, in crescita proprio grazie al covid-19. Si tratta in larga parte di immigrati latino-americani, ma anche africani e asiatici. Il processo di sindacalizzazione sui generis avviatosi a ottobre del 2020 ha visto intrecciarsi in modo originale lo spontaneo attivismo di un piccolo gruppo di lavoratori, l’intervento di un’organizzazione che si occupa di assistere e organizzare i lavoratori delle costruzione dei servizi a Brooklin e le peculiari dinamiche interne alle diverse comunità etniche e alle relative bande giovanili presenti in città e alle relazioni, spesso non facili, tra loro. Quel processo embrionale e fragile, che ha portato alla nascita di Los Deliveristas Unidos, tuttavia, è già riuscito a ottenere qualche risultato, primo tra tutti aver fermato, almeno temporaneamente, l’approvazione di una legge voluta dalle piattaforme del settore, che avrebbe di fatto cancellato il diritto di sciopero e di denuncia.

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Newsletter010621: Biden, il governo delle corporation

POLITICA&AFFARI Due testate americane, schierate su posizioni non troppo di sinistra e legate comunque al mondo democratico, nei giorni scorsi hanno documentato con grande dovizia di dettagli le relazioni pericolose tra le corporation della Difesa e l’amministrazione federale di Biden e tra la Silicon Valley e l’amministrazione dello Stato di New York, un tempo roccaforte progressista, del Governatore Cuomo. Ne emerge l’immagine di un Partito Democratico dominato dal mondo degli affari, attraversato dai conflitti di interesse e dalle campagne acquisti di grandi imprese come Uber e Lyft a colpi di milioni di dollari per assicurarsi una legislazione che permetta loro di sfruttare i propri dipendenti negando loro l’accesso al salario minimo, alla copertura sanitaria e ai più elementari diritti sindacali. 

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Newsletter120520: Capitalismo morente? Lo dicono i capitalisti

ECONOMIA POLITICA Due interessanti riflessioni pubblicate da due autorevoli siti economici italiani cercano di fare il punto sull’attuale crisi inquadrandola nel più generale stallo di un capitalismo in cui solo i grandi gruppi monopolistici riescono a preservare remunerazione del rischio e redditività degli investimenti. I due autori propongono all’establishment una strategia di uscita dalla crisi dall’alto per prevenire la reazione dal basso. Sul versante dei lavoratori, invece, finora la strategia latita. MOVIMENTI La pandemia ha colpito l’America Latina proprio nel momento in cui era attraversata da ampie mobilitazioni popolari contro il carovita e le pesanti limitazioni ai diritti imposte anche da regimi considerati progressisti. Con quali conseguenze? LAVORO A New York oltre settanta lavoratori del trasporto pubblico sono stati uccisi dalla pandemia ma anche dalle scelte delle proprie aziende, che si sono rifiutate di applicare gli stessi protocolli elaborato dopo le epidemie di SARS e aviaria. Con pesanti responsabilità anche del sindacato.

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Newsletter070420: Genova, disuguaglianze al tempo del Covid

ITALIA Da Genova, città del settentrione diventato epicentro dell’epidemia in Italia, alcune stimolanti riflessioni sul rapporto tra epidemia e disuguaglianze sociali: Stefano Gaggero, coautore del dossier ‘Disuguaglianze al tempo del coronavirus’, ci spiega in un’intervista come le misure di ‘distanziamento sociale’ colpiscono in modo differenziato i diversi quartieri del capoluogo in base alla loro composizione sociale; Laura Guidetti delinea alcune idee per un nuovo welfare comunale fatto di servizi, educazione e prevenzione e osserva come decenni di ‘politiche manageriali’ abbiano privato il tessuto sociale delle nostre città di quei presidi territoriali di cui, proprio nelle emergenze, si coglie appieno il valore. Da Genova all’AMERICA: un importante sito finanziario americano spiega come a New York la geografia sociale della città influisca sulla mappa del contagio. Nei quartieri più poveri con un alto tasso di immigrati e una forte densità abitativa il virus imperversa, mentre a Manhattan si registra la minor quota di contagi.

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