Newsletter220219: CGIL, no al salario minimo?

ECONOMIA Un disegno di legge del M5S per l’introduzione di un salario minimo orario per legge suscita la contrarietà della CGIL, che a sua volta innesca l’ennesima polemica sui social. Ma il salario minimo è un istituto presente in 22 paesi dell’UE e nel 2015 è stato introdotto anche in Germania, dopo aver superato anche lì le tradizionali resistenze del sindacato. Di che cosa si tratta? Quali sono le obiezioni del sindacato e quanto sono fondate? POLITICA Un’editoriale pubblicato la settimana scorsa dall’Economist, una delle voci più autorevoli del capitalismo mondiale, chiama a raccolta i liberali a contrastare il revival di una pur generica idea di socialismo negli USA e in Europa, in particolare tra i giovani. SINDACATO Lo sciopero delle infermiere irlandesi è sospeso dopo l’intervento della Labout Court, che propone una mediazione con aumenti salariali su cui le lavoratrici saranno chiamate a pronunciarsi in un referendum a marzo. Mentre dall’Albania arriva la notizia della nascita del primo sindacato nell’industria dei call center.

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Newsletter120219: Sindacato unica opposizione, ma…

POLITICA&SINDACATO La manifestazione di sabato a Roma ha mostrato che il sindacato è l’unica potenziale forza di opposizione al Governo, ma allo stesso tempo ha lasciato intravvedere i punti deboli delle tre confederazioni e le incognite che si annidano sul loro percorso. Ora il primo problema per Landini e i suoi alleati sarà decidere come andare avanti se il Governo, com’è probabile, tirerà dritto lungo la propria strada. PUBBLICO IMPIEGO A quasi un anno dalle elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali nel pubblico impego l’ARAN ha pubblicato i dati relativi ai voti e alle adesioni raccolti dalle organizzazioni sindacali dei dipendenti pubblici. I dati fotografano una situazione abbastanza statica, con una sostanziale tenuta di CGIL CISL e UIL e i sindacati autonomi che soffiano al sindacalismo di base i pochi voti persi dalle tre maggiori confederazioni. SANREMO Le consuete polemiche del dopo Festival sono l’occasione per analizzare un fenomeno di costume indagando gli interessi materiali che si agitano dietro il sipario dell’Ariston. Anche il mercato discografico ha subito l’impatto della rivoluzione digitale ed è stato costretto a riorganizzarsi per rilanciare la redditività dei propri investimenti. La concorrenza tra grandi case discografiche e piccole etichette indipendenti, così come i conflitti tra imprese della distribuzione, si collocano in questo scenario, in cui le baruffe politiche di questi giorni sull’italianità del vincitore sono solo un fugace rumore di fondo.

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Newsletter290119: Venezuela, solo un golpe USA?

POLITICA Che dietro all’autoinvestitura di Guaidò a presidente del Venezuela ci sia lo zampino degli USA è evidente. E’ la logica conseguenza della dichiarazione di Lima, firmata ai primi dall’anno da 12 paesi americani sotto le pressioni di Washington, che chiedeva a Maduro di rinunciare alla carica e di indire nuove elezioni. Che si tratti solo di un golpe appoggiato da Trump è meno evidente. Anzi, la realtà è che il popolo venezuelano, che nel 2002 insorse di fronte all’arresto di Chavez per difendere i suoi programmi sociali oggi o è emigrato o sta a vedere o si è unito alle manifestazioni. Un’occasione per fare un bilancio realistico del chavismo e di quel modello di ‘socialismo latino americano’ che negli anni passati tanto ha appassionato una certa sinistra. SINDACATO Che CGIL è quella che esce dal congresso nazionale svoltosi la settimana scorsa a Bari con la nuova leadership di Maurizio Landini? E che CGIL eredita l’ex segretario della FIOM? Per capire che cosa succederà nei prossimi anni nel maggiore sindacato italiano occorre partire da queste due domande.

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Newsletter071218: Congresso CGIL, Landini non basta

SINDACATO C’erano tempi in cui i congressi della CGIL suscitavano interesse all’esterno e una certa partecipazione tra i lavoratori. La crisi del sindacato sembra aver ridotto il tutto alla celebrazione di una liturgia d’altri tempi, finalizzata solo al ricambio di gruppi dirigenti sempre più deboli col passare degli anni. In quest’ottica anche la probabile incoronazione di Maurizio Landini segretario generale il prossimo gennaio potrebbe creare un certo entusiasmo tra gli iscritti, ma non risolvere una crisi di identità e di direzione che affonda le radici in scelte strategiche fatte molti anni fa, ma anche in un’incapacità di affrontare le sfide del presente. ECONOMIA Un recente rapporto diffuso dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro conferma che la ripresa economica degli ultimi anni non ha avuto alcun effetto sulle retribuzioni del lavoro dipendente: nel 2017 la crescita dei salari è stata più lenta che negli anni in cui scoppiò la crisi. Per quanto riguarda il gender gap le donne continuano a guadagnare il 20% meno dei loro colleghi maschi e nei settori a manodopera prevalentemente femminile anche gli uomini ricevono paghe più basse. POLITICA Tre anni dopo la trionfale inaugurazione del nuovo stabilimento a Villanova d’Albenga, ‘il più avanzato al mondo’ disse Renzi in quell’occasione, Piaggio Aero, 1200 dipendenti, ha dichiarato lo stato d’insolvenza ed è in amministrazione controllata, con oltre 600milioni di debiti e senza più commesse. Ricostruiamo l’intera storia, ma soprattutto le responsabilità politiche e sindacali.

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