SINDACATO In Belgio lo sciopero unitario contro le misure di austerità annunciate dal governo di centrodestra è riuscito, ma il gruppo dirigente del sindacato non sembra avere una strategia per proseguire la lotta e non trova sponda nell’opposizione, che ha già dato il via libera agli interventi del governo per limitare l’indicizzazione dei salari. ACCIAIO&GUERRA Mentre a Genova e a Taranto gli operai dell’ILVA lottano a oltranza per il ritiro del ‘piano di chiusura’ di Urso è di particolare interesse leggere una nota del 2024 di Metinvest, il gruppo siderurgico dell’oligarca ucraino Achmetov, che evidenzia l’intreccio tra mercato dell’acciaio, guerra in Ucraina e politica internazionale, fornendo alcuni spunti di riflessione sulle possibili strategie del governo Meloni, che – spiega la nota – ha messo a disposizione di Metinvest SACE e Cassa Depositi e Prestiti e garantirà “accesso al credito, alle tecnologie e a tutte le risorse necessarie” per costruire un impianto da 3 milioni di tonnellate l’anno a Piombino. Pensando già alle opportunità del dopoguerra?
Belgio
Newsletter311025: Belgio, l’N-va attacca i lavoratori
LOTTE Una manifestazione che, secondo gli organizzatori, ha portato 140.000 lavoratori in piazza e altre tre giornate di sciopero già proclamate a fine novembre: è la risposta dei sindacati belgi all’attacco del governo nazionalista dell’N-va a pensioni, salari e lavoro notturno. LAVORO Amazon annuncia il taglio di 14.000 posti di lavoro nel mondo. La giustificazione del management è trumpiana – “meno burocrazia più tecnologia” – ma le ragioni sono economiche, come ha spiegato martedì sul quotidiano genovese Il Secolo XIX Marco Veruggio.
Newsletter270623: GEOPOLITICA Tehran minaccia, l’Europa asseconda
GEOPOLITICA L’irruzione di mille poliziotti albanesi in un compound dell’opposizione iraniana provoca un morto a parecchi feriti. Ma non è un caso isolato: dal Belgio alla Francia si susseguono episodi che evidenziano un’ambiguità di fondo della politica americana ed europea in Medio Oriente. Da una parte la condanna del regime iraniano, che viola le libertà democratiche, giustizia gli oppositori, destabilizza la regione e, in Ucraina, fornisce droni a Putin. Dall’altra una tolleranza, che a tratti sfocia nella collaborazione, per i colpi sferrati da Tehran ai propri oppositori sul suolo europeo. LIBRI Un libro di un giovane ricercatore, Gabriele Mastrolillo, cerca di colmare il vuoto lasciato dalla storiografia a proposito delle correnti antistaliniste del comunismo italiano e, in particolare, del movimento trotskista. La recensione di Piero Acquilino. PUNTOCRITICO Amazoniade, il long form di Massimiliano Cacciotti coi disegni di Emanuele Giacopetti diventa spettacolo-conferenza, insieme agli altri capitoli del nostro progetto sul lavoro in Amazon. In un video la sintesi della serata del 16 giugno al Teatro Le Sedie a Roma.
Newsletter230523: IRANLEAKS Tehran si sceglie il “nemico migliore”
INTERNAZIONALE Iranleaks potremmo chiamarlo, sull’esempio di altri episodi di diffusione di documenti top secret. Il 7 maggio un gruppo hacker vicino all’opposizione repubblicana iraniana ha violato i siti del Ministero degli Esteri e sottratto 54 terabyte di documenti che ha cominciato a riversare in rete. Ne emergono anche aspetti imbarazzanti per l’Occidente, come la trattativa tra Belgio e Iran per lo scambio di prigionieri politici e una curiosa simpatia per la famiglia dell’ex scià, che sembra accomunare servizi di sicurezza iraniani e ambienti euroatlantici, anche italiani, popolati anche di personaggi bizzarri. CAPITALISMO LIMES ha intervistato Richard D. Wolff, economista marxista americano: un lungo dialogo sulla globalizzazione, il declino americano e l’ascesa cinese. Se uno dei più autorevoli pensatoi della borghesia italiana si rivolge a un marxista è un segnale di crisi?