Newsletter220526: La guerra vista dal lavoro, dall’Ucraina al Medio Oriente

GUERRA&LAVORO La geopolitica stabilisce il perimetro dei conflitti, il lavoro ne paga la durata, scrive Alessandro Siglioccolo, nelle sue riflessioni sull’impatto della guerra russo-ucraina sui lavoratori dei due paesi. Vale anche per il Medio Oriente, come testimonia un reportage della BBC sui lavoratori migranti nei paesi del Golfo, schiacciati tra la paura di morire e la necessità di continuare a lavorare per inviare le proprie rimesse alle famiglie nei paesi d’origine. E come ribadisce con forza la nota diffusa mercoledì dallo storico sindacato dei tranvieri di Tehran, dopo un lungo silenzio dovuto al blocco di internet da parte delle autorità iraniane. La liberazione dei lavoratori di quel paese – scrivono – verrà dalla loro capacità di lottare, non certo dall’intervento militare dell’imperialismo.

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