Newsletter 240320: Epidemia e ‘partito dell’ordine’

POLITICA Un lungo post su Facebook di un ex ufficiale dei GIS dei carabinieri, il ‘Comandante Alfa’ che chiede il coprifuoco per costringere in casa gli italiani. E’ la manifestazione estrema di un più ampio desiderio di ‘ordine e disciplina’ che fa leva sulle paure di ampi settori popolari, pervade parte della classe dirigente, ma ne mette in agitazione un’altra, inclusi alcuni influenti circoli di potere economici, militari ed ecclesiastici. Un sunto dei principali interventi e alcune riflessioni. TRASPORTI Nel trasporto pubblico le misure emergenziali del Governo sono state interpretate dalle aziende in base al modello economico di mercato che è stato loro imposto in questi 20 anni col passaggio da aziende di Stato o municipalizzate a Spa: l’horror vacui vale anche per bus e carrozze ferroviarie, per cui se chiudono scuole e negozi, i manager tagliano le corse, col risultato che spesso il sovraffollamento rimane e mantenere la distanza di sicurezza si rivela una chimera. L’esempio del Lazio.

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Newsletter191119: Bologna, sardine nel deserto

POLITICA Dopo i girotondi e il popolo viola sono arrivate le ‘sardine’, ultima speranza di un centrosinistra in disarmo, in crisi di relazione con l’alleato cinque stelle dopo soli due mesi di governo, di fronte allo spauracchio di una destra che, dopo aver espugnato l’Umbria, si appresta a scalare la più rossa delle regioni rosse, l’Emilia-Romagna. Una mobilitazione che arriva in una città dalle vivaci tradizioni di sinistra e che, tuttavia, attraversa un lungo periodo di stagnazione sociale e politica. Un ex operaio, vittima di una delle tante ristrutturazioni avvenute a seguito della crisi nella cintura industriale di Bologna, oggi lavoratore precario, ci spiega perché non si sente una sardina. SOCIETA’ Dalla Canavesana torinese alla Circumvesuviana in Campania, passando per Trenord, Roma nord e Roma-Lido, i pendolari italiani lanciano un grido di dolore che potrebbe trasformarsi un urlo di guerra contro i tagli e i disservizi quotidiani. Dietro questo fenomeno una società che evolve e una divisione del lavoro tra grandi centri e provincia che si intreccia con la crescente polarizzazione nel mondo del lavoro.

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