IMMIGRAZIONE Un’analisi di Axios già a giugno rilevava l’inerzia delle corporation americane di fronte ai raid dell’ICE (persino nelle aziende) per arrestare lavoratori e clienti. Rispetto al primo mandato, è la spiegazione, le imprese hanno mutato tattica: perché sfidare Washington se non si è colpiti direttamente? Il che spiega anche l’inerzia dei dem americani e il silenzio dei “progressisti” europei sulle rivolte anti ICE di questi giorni a Portland e in altri centri. Come abbiamo già documentato reazioni arrivano solo da sindacati e attivisti delle comunità locali. NOBEL Il premio a Trump è sfumato, ma come illustra un’ampia rassegna storica di Brescia Anticapitalista, vista la lista di guerrafondai, razzisti e criminali di guerra che l’hanno vinto in passato, che include parecchi leader USA e israeliani, non ci sarebbe stato nulla di cui scandalizzarsi.
MIGRANTI
Newsletter060524: La democrazia a volte è poco democratica
POLITICA La democrazia è la forma di cui il potere del denaro è la sostanza, scriveva Lenin. Perciò le sue regole sono “flessibili”, a geometria variabile e la narrazione dominante dei liberali contraddittoria: la caccia al migrante dei laburisti inglesi emula Trump, a cui oggi rispondono anche i sindacati americani, ma non indigna ed è ignorata dai media; così come la firma di Mattarella al decreto sicurezza, che per l’ONU calpesta i diritti umani, è giustificata dalle regole costituzionali che limitano il potere del Quirinale. I liberali, insomma, mettono Montesquieau e Voltaire in soffitta.
Newsletter310125: State Trafficking, tratta di schiavi Tunisia-Libia (coi soldi UE)
MIGRAZIONI L’inchiesta di un gruppo di ricercatori presentata mercoledì a Bruxelles smaschera l’ipocrisia delle politiche migratorie europee: la Garde Nationale tunisina, finanziata dall’UE, rapisce, tortura e vende migranti neri alle milizie libiche, che li usano come schiavi e ostaggi. TECNOLOGIA Il caso Deepseek alimenta ulteriormente la bolla dell’IA e mette in discussione l’egemonia delle Big Tech americane. PUNTOCRITICO Continuano le presentazioni di Conflitto di classe e sindacato in Amazon: a gennaio Roma e Cosenza, a febbraio Lucca, Sanremo e Modena.
Newsletter050424: Tusk: “Prepariamoci alla guerra. I migranti? Un’arma ibrida”
POLITICA&GUERRA Una citatissima intervista di Donald Tusk, premier polacco ed esponente di quella destra liberale ed europeista che in Polonia ha sconfitto il PiS, alleato di FdI in Europa, e che tanto piace ai progressisti italiani. Dice che dobbiamo prepararci alla guerra producendo più armi, che bisogna essere solidali con l’Ucraina purché ciò non danneggi le imprese polacche, che Giorgia Meloni in politica estera è bravissima e che i migranti sono un’arma scagliata contro l’UE. ECONOMIA&GUERRA Un lungo articolo di Gianni Alioti su Sbilanciamoci sull’Europa che piace a Tusk: un’Europa sempre più militarizzata. LETTURE È uscito il secondo volume di PuntoCritico “da New York a Passo Corese. Conflitto di classe e sindacato in Amazon, di Charmaine Chua-Spencer Cox e Marco Veruggio, introduzione di Sergio Bologna e infografiche di Emanuele Giacopetti.
Newsletter160224: Con Biden più migranti in cella di isolamento
IMMIGRAZIONE Di recente abbiamo parlato dello scontro tra il governatore repubblicano del Texas e Biden sul trattamento riservato a chi attraversa il confine meridionale degli USA. Biden ne esce come esponente dell’America dal volto umano, ma una ricerca della Harvard University rivela che sotto la sua presidenza la detenzione in isolamento di migliaia di migranti, inclusi disabili e malati psichiatrici, in flagrante violazione delle regole ONU contro la tortura, è aumentata. LAVORO Due sentenze della magistratura spagnola condannano Amazon ad assumere 3.700 driver inquadrati come lavoratori autonomi, che usano il proprio mezzo e ricevono direttive tramite una app. Nel frattempo a Bruxelles naufraga la possibilità di definire criteri comuni tra i paesi membri per far scattare la presunzione di subordinazione e tutelare i lavoratori delle piattaforme come i driver spagnoli di Amazon su tutto il territorio dell’Unione.