Newsletter180920: La crisi sfida i sindacati europei

CRISI&SINDACATO Ad affrontare la crisi c’è un sindacato in crisi. Potremmo sintetizzare così la newsletter di oggi, dedicata alla sfida che i sindacati delle maggiori economie europee si trovano ad affrontare alla ripresa del lavoro e della scuola e sotto la minaccia di una nuova ondata virale. Allo stesso tempo, però, la crisi del sindacato non è uguale ovunque. Per rendersene conto basta paragonare il manifesto della giornata di lotta di ieri in Francia coi contenuti degli odierni presidi di CGIL CISL UIL in Italia. E riflettere su come nel sindacato francese e nella IG Metall tedesca venga avanti con forza l’idea della riduzione dell’orario di lavoro come strumento di contrasto alla recessione e di accompagnamento ai settori industriali in fase di transizione, come in Gran Bretagna questa proposta venga raccolta almeno parzialmente dal Trades Union Congress (che questa settimana celebrava ‘virtualmente’ il suo convegno annuale) mentre in Italia è sostanzialmente assente dal dibattito sindacale. Con 800.000 posti di lavoro persi e una riduzione del PIL a due cifre, come pensiamo di affrontare la crisi che colpisce il lavoro dipendente, ma anche di quei settori sociali intermedi che in Italia vivono in larga misura grazie al potere d’acquisto di operai e impiegati?

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Newsletter020819: La nuova DC non piace alla CISL

POLITICA Lo scontro in casa CISL tra il gruppo dirigente guidata da Annamaria Furlan e il segretario dei metalmeccanici Marco Bentivogli, sindacalista di area PD ‘calendiana’, è frutto di dinamiche sindacali, ma in parte riflette anche le grandi manovre politiche a cui si assiste, da qualche tempo a questa parte, nel mondo cattolico. Le inquietudini che attraversano una parte dei cattolici italiani, orfani della diaspora democristiana, delusi dal fallimento del PD e disorientati dall’agitare di rosari da parte di Salvini, secondo alcuni renderebbero necessaria la nascita di un nuovo soggetto politico. Ma, 100 anni dopo l’appello di don Sturzo, un ritorno dei cattolici sulla scena politica, invece di riunirli, potrebbe evidenziarne e alimentarne le divisioni. INTERNAZIONALE Mentre la politica italiana discute perlopiù del nulla, dall’altra parte dell’Adriatico, in un paese per l’Italia politicamente sensibile come l’Albania, si apre una crisi politica che potrebbe innescare una spirale di destabilizzazione nell’intera regione dei Balcani.

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Newsletter120219: Sindacato unica opposizione, ma…

POLITICA&SINDACATO La manifestazione di sabato a Roma ha mostrato che il sindacato è l’unica potenziale forza di opposizione al Governo, ma allo stesso tempo ha lasciato intravvedere i punti deboli delle tre confederazioni e le incognite che si annidano sul loro percorso. Ora il primo problema per Landini e i suoi alleati sarà decidere come andare avanti se il Governo, com’è probabile, tirerà dritto lungo la propria strada. PUBBLICO IMPIEGO A quasi un anno dalle elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali nel pubblico impego l’ARAN ha pubblicato i dati relativi ai voti e alle adesioni raccolti dalle organizzazioni sindacali dei dipendenti pubblici. I dati fotografano una situazione abbastanza statica, con una sostanziale tenuta di CGIL CISL e UIL e i sindacati autonomi che soffiano al sindacalismo di base i pochi voti persi dalle tre maggiori confederazioni. SANREMO Le consuete polemiche del dopo Festival sono l’occasione per analizzare un fenomeno di costume indagando gli interessi materiali che si agitano dietro il sipario dell’Ariston. Anche il mercato discografico ha subito l’impatto della rivoluzione digitale ed è stato costretto a riorganizzarsi per rilanciare la redditività dei propri investimenti. La concorrenza tra grandi case discografiche e piccole etichette indipendenti, così come i conflitti tra imprese della distribuzione, si collocano in questo scenario, in cui le baruffe politiche di questi giorni sull’italianità del vincitore sono solo un fugace rumore di fondo.

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