Newsletter130226: Rearm Europe, Rearm Africa

GUERRA&ECONOMIA L’invocazione del riarmo per “difendere la democrazia” genera e copre paradossi ignorati dai media così come dai partiti di ogni colore. Come spiega Marco Veruggio i fondi per la transizione climatica finanziano le armi ecologiche con cui l’IDF massacra i palestinesi a Gaza. Mentre armi europee aggirano l’embargo ONU finendo alle milizie sudanesi alleate degli EAU, della Turchia, del generale libico Haftar e, almeno fino al 2024, della Russia, sommandosi a vecchi aiuti ufficialmente erogati per “combattere la tratta degli esseri umani”. Emiliano Gentili e Federico Giusti spiegano le difficoltà del riarmo europeo in un quadro di collaborazione competitiva tra i maggiori paesi, anche alla luce dei suggerimenti di Draghi e di Letta. L’Italia, oggi col Piano Mattei della Meloni (che mentre esce questa newsletter è in visita in Etiopia), ieri con gli istruttori militari inviati in Sudan da altri governi, coltiva, come sempre, i propri interessi di imperialismo straccione, ma pur sempre imperialismo.

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