Newsletter080119: Compromesso fiscale premia Salvini

POLITICA Partito a lancia in resta all’assalto di Bruxelles sulla Legge di Bilancio il Governo è dovuto venire a più miti consigli, ripiegando su obiettivi modesti, che mettono fortemente a rischio le promesse elettorali di primavera. Mentre sono in fase di stesura le misure sul reddito di cittadinanza e sulle pensioni, il testo approvato a fine anno fornisce alcuni elementi di giudizio su un altro punto decisivo per la maggioranza: il fisco. Tolta la flat tax dal tappeto, ciò che rimane è soprattutto un’estensione del regime forfettario introdotto dal centrosinistra, che dovrebbe far risparmiare al piccolo lavoro autonomo circa 5 miliardi di euro. Un atto che premia soprattutto le partite IVA del nord e quindi la Lega. Insomma per ora Salvini pareggia con Bruxelles, ma vince il derby con Di Maio. TRASPORTI La nostra inchiesta di novembre su Flixbus, leader europeo del trasporto su gomma low cost, ha suscitato la piccata risposta dell’azienda tedesca. Ma la replica non fa che confermare i rischi provocati non da una singola società, bensì da un modello di trasporto basato sulla compressione dei costi ottenuta anche grazie a dumping e subappalti. Come confermano anche la denuncia del sindacato svizzero e l’inchiesta condotta dal governo regionale del Nordrhein-Westfalen in Germania.

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Newsletter231118: Inchiesta su FLIXBUS, la Ryanair a 4 ruote

FLIXBUS Questa settimana torniamo su un argomento che nei prossimi mesi è destinato a ritornare di attualità, nonostante il recente esito del referendum a Roma: la liberalizzazione dei trasporti. Lo facciamo con un’inchiesta su Flixbus, la società tedesca diventata rapidamente leader nel settore dei trasporti interni e internazionali low cost su autobus dopo la liberalizzazione del settore in Germania avvenuta nel 2013. GRAN BRETAGNA Anche a livello internazionale la liberalizzazione e la deregulation del trasporto pubblico hanno portato a peggioramenti consistenti sia per i lavoratori sia per i passeggeri. Ce lo conferma un recente articolo del britannico Mirror, che parla di un miliardo e mezzo di sterline di profitti distribuiti agli azionisti negli ultimi 10 anni a fronte di aumenti tariffari medi del 55%. Una nostra intervista a Joanne Harris, autista del servizio pubblico a Londra e rappresentante del sindacato UNITE, completa il quadro spiegandoci anche i cambiamenti imposti dalla liberalizzazione per quanto riguarda salari e condizioni di lavoro.

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