Newsletter240226: Sciopero generale, per Milei inizia la fase discendente?

LAVORO In Argentina lo sciopero generale convocato senza troppa convinzione dalla CGT contro la Reforma Laboral di Milei (turni fino a 12 ore al giorno, banca ore invece degli straordinari pagati, per i lavoratori delle piattaforme niente ferie e 13esima) ha un successo inaspettato. Su La Izquierda Diario un bilancio e un’analisi di carattere strategico della situazione dopo lo sciopero: Milei ha esaurito la sua spinta propulsiva? In che modo i lavoratori possono continuare a resistere? Intanto in Italia a riportare al centro dell’attenzione le condizioni dei rider delle piattaforme di food delivery ci pensa l’ennesima inchiesta del pm milanese Storari. Alfredo Pongiglione ragiona sulle peculiarità del settore e le difficoltà della rappresentanza sindacale.

Newsletter270126: Dagli USA, contro Trump serve una strategia

LOTTE Negli USA la mobilitazione innescata dall’esecuzione di Renee Good e culminata nello sciopero di venerdì in Minnesota, seguito dal secondo assassinio per mano degli agenti federali, potrebbe segnare una svolta nella lotta contro la brutale campagna anti-immigrati dell’ICE. Per fermare Trump, però, serve una strategia, tanto più vista l’assenza di un’opposizione politica e le ambiguità del sindacato. In questa newsletter alcune riflessioni nostre e dagli USA un intervento che indica una strategia centrata sui lavoratori e sull’arma dello sciopero generale e un testo di Tempest, piccolo gruppo della sinistra socialista USA, scritto alla vigilia dello sciopero, su come intervenire nelle contraddizioni della burocrazia sindacale americana.

Newsletter060924: ISRAELE Dopo lo sciopero generale

SINDACATO Lo sciopero generale di lunedì non riflette solo l’ennesimo scontro all’interno delle classi dominanti israeliane. “Tutti sanno che la sola organizzazione dotata della forza necessaria a promuovere una rivolta popolare contro Netanyahu sono i sindacati”, ci ha detto a luglio Omri Evron, ex refusnik e dirigente del Partito Comunista israeliano, e, nonostante la rapida ritirata, la pressione dei fatti potrebbe imporre alla burocrazia sindacale di Histadrut di superare i limiti autoimpostisi. POLITICA&GUERRA “Che ci fa un gruppo d’assalto portaerei della marina italiana in Giappone?” si chiede il sito militare americano War on The Rocks. Già, che ci fa? Peccato che in Italia non se lo chieda nessuno. Perché le risposte contenute nell’articolo fanno luce sul valore della “politica marittima” per l’imperialismo italiano e sulla proiezione strategica del “Mediterraneo allargato” sui fondali marini e fino al Mar Cinese.

Newsletter271120: Palermo, per il giudice il rider non è autonomo

LAVORO In che modo la sentenza che ha condannato la piattaforma di consegne a domicilio Glovo a reintegrare a tempo pieno e indeterminato un rider palermitano, dopo un licenziamento giudicato “ritorsivo”, può influire sulla vertenza contrattuale che vede CGIL CISL UIL contestare l’accordo separato firmato da UGL e Assodelivery a settembre? Ne parliamo con Andrea Gattuso, segretario del NIDIL CGIL di Palermo, e Giorgia Lo Monaco, legale del sindacato che ha seguito la causa. SINDACATO Nonostante gli arresti di numerosi dirigenti sindacali da parte delle autorità lo sciopero generale di ieri in India secondo le prime notizie avrebbe superato i 250 milioni di adesioni. I sindacati contestano le politiche del governo nazionalista di Modi, ma lo sciopero porta alla luce anche il tentativo del capitalismo indiano, con la complicità della politica, di approfittare della pandemia di Covid-19 per aumentare lo sfruttamento dei lavoratori e la produttività.

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