Newsletter141022: CILE Prigionieri politici e indennizzi, i nodi irrisolti del governo Boric

INTERNAZIONALE Dopo il Brasile uno sguardo su un altro paese dell’America Latina, il Cile, dove nonostante l’elezione di Boric, salutata con entusiasmo da molti a sinistra, restano quasi tutti i nodi irrisolti. È il caso dei prigionieri politici della grande mobilitazione del 2019: alcuni restano in carcere persino dopo essere stati assolti. Oppure della causa di risarcimento intentata e vinta dall’editore di El Clarín, il principale quotidiano di sinistra cileno, per la confisca subita dopo il golpe del 1973, che lo Stato cileno, condannato, continua a ignorare. LAVORO Il carovita aggredisce anche categorie di lavoratori che tradizionalmente godono di retribuzioni relativamente elevate come gli autisti del trasporto pubblico locale. Le aziende denunciano la difficoltà di trovare personale e uno storico sindacato del settore adotta la richiesta del salario minimo.

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