GUERRA&MILITARISMO In un’intervista al sito +972 la psicologa Dana Amir spiega in che modo e con quali effetti lo Stato di Israele utilizzi il perenne stato di guerra per plasmare psicologia e coscienza degli israeliani, neutralizzandone in larga parte la capacità di giudizio critico. In Germania la seconda giornata di sciopero degli studenti contro il servizio militare obbligatorio e la militarizzazione della scuola segna una nuova fase nella lotta. SOCIETÀ Mentre in Italia si discute ancora della “famiglia nel bosco” Elena Rusca fa alcune osservazioni sull’illusione di potersi autoisolare dal capitalismo e su come essa colpisca non solo singoli individui, ma in qualche misura, anche gruppi e organizzazioni della sinistra.
Schulstreik
Newsletter170226: Banche, utili alle stelle
ECONOMIA Per il secondo anno consecutivo le banche italiane registrano una importante crescita degli utili, mentre lavoratori e piccoli risparmiatori sperimentano occupazione in calo, condizioni di lavoro peggiori, costi più elevati. Le promesse del governo di “tassare gli extraprofitti” sono durate lo spazio di un mattino. L’analisi di Antongiulio Mannoni. MILITARISMO In Germania è iniziata la fase preparatoria del secondo Schulstreik, il 5 marzo, contro la reintroduzione della leva obbligatoria. Dopo un incontro dei novanta comitati di sciopero costituitisi in tutto il paese nel weekend, sono partiti i volantinaggi in tutte le scuole: “Niente soldati, niente guerra!” lo slogan degli studenti.
Newsletter121225: Hannes Kramer: “Perché diciamo NO al servizio militare”
EUROPALL’ARMI 55mila studenti tedeschi scioperano contro la reintroduzione del servizio militare (teoricamente) volontario. PuntoCritico intervista Hannes Kramer, uno degli organizzatori dello Schulstreik: la mobilitazione, ci spiega, non si conclude con l’approvazione della legge. Prossima manifestazione il 5 marzo. Mentre gli studenti tedeschi riempiono le piazze gli europeisti con l’elmetto riempiono i social di bandiere a 12 stelle e mobilitano vecchie cariatidi e aspiranti influencer come Cohn-Bendit e Calenda per rinfocolare il patriottismo europeista.