Newsletter120526: GERMANIA La polizia contro i cortei studenteschi

MILITARISMO Il terzo sciopero degli studenti tedeschi contro il servizio militare è caratterizzato una lieve flessione della partecipazione e da un aumento della repressione: a Monaco parapiglia con due contusi al comizio finale, interrotto per 20 minuti; a Berlino tre studenti minorenni fermati in strada mentre tornavano dalla manifestazione. La protesta dei sindacati. In Italia modesta partecipazione allo sciopero di USB, OSA e Cambiare Rotta. MILITARI Da Pechino arriva la notizia della condanna a morte (con pena sospesa) per due ex ministri della difesa cinesi. Dal 2022 sono oltre 100 gli alti ufficiali epurati da Xi Jinping. Ragioni e potenziali conseguenze politiche e militari del fenomeno nell’analisi degli esperti internazionali.

Newsletter140426: ROMICS Arruolare con un fumetto?

GUERRA&MILITARISMO A Romics, Fiera del Fumetto e del Videogioco svoltasi nel weekend a Roma, un ampio dispiegamento di arruolatori dell’Esercito per convincere giovani e giovanissimi che il servizio militare è come un videogioco. Oltre alle suggestioni un ampio ventaglio di argomenti: valori, opportunità di lavoro, emancipazione femminile e relazioni sociali. E sfoderano anche una graphic novel: Naja Comics. Gianni Alioti ci parla del sistema di combattimento aereo GCAP, per cui l’Italia spenderà decine miliardi di euro e il cui rifinanziamento è stato approvato in Commissione Difesa dalla maggioranza di centrodestra e da metà dell’opposizione.

Newsletter030326: Essere più forti della guerra per fermarla

GUERRA Ciò che suona ancor più allarmante dell’escalation in Medio Oriente è l’inerzia della ‘sinistra’ nelle sue varie articolazioni, da quella istituzionale e riformista a quella ‘radicale’, da chi mentre il mondo corre verso il baratro pensa alla composizione del CSM o fa appello alla legalità internazionale a chi evoca l’ ‘antimperialismo dei BRICS’. Riflessioni a caldo sull’attacco dei giorni scorsi all’Iran e il conflitto regionale che ne è derivato. MILITARISMO Intanto nelle scuole italiane si continuano a preparare le reclute delle guerre di domani: due casi, uno a Lecce e uno a Grosseto, nella denuncia dell’Osservatorio contro la militarizzazione della scuola.

Newsletter170226: Banche, utili alle stelle

ECONOMIA Per il secondo anno consecutivo le banche italiane registrano una importante crescita degli utili, mentre lavoratori e piccoli risparmiatori sperimentano occupazione in calo, condizioni di lavoro peggiori, costi più elevati. Le promesse del governo di “tassare gli extraprofitti” sono durate lo spazio di un mattino. L’analisi di Antongiulio Mannoni. MILITARISMO In Germania è iniziata la fase preparatoria del secondo Schulstreik, il 5 marzo, contro la reintroduzione della leva obbligatoria. Dopo un incontro dei novanta comitati di sciopero costituitisi in tutto il paese nel weekend, sono partiti i volantinaggi in tutte le scuole: “Niente soldati, niente guerra!” lo slogan degli studenti.

Newsletter161225: Gen Z, il battesimo della lotta

LOTTE In questi mesi si è parlato abbastanza delle rivolte della Gen Z nel mondo. Lo abbiamo fatto anche su questa newsletter pubblicando cronache e testimonianze. Ci pare invece che non ci si sia interrogati a sufficienza sulla loro natura, i loro potenziali sbocchi, la possibilità che si estendano anche ai paesi dell’Europa occidentale come l’Italia, magari come reazione alla minaccia sempre più incombente di una guerra e al militarismo che torna ad avanzare. Proviamo a colmare questa lacuna con alcune riflessioni emerse nel dibattito all’interno della nostra redazione allargata e una rassegna delle ultime novità provenienti da Nepal, Madagascar, Marocco e Perù tratta dall’ultimo numero di Révolutionnaires, settimanale dell’NPA-Rev.

Newsletter281025: Nepal, la fame di lavoro agita la Gen Z

LAVORO La FIAT, oggi Stellantis, assumerà circa 800 operai, perlopiù nepalesi, nello stabilimento di Kragujevac. Il paese ai piedi dell’Himalaya è uno dei maggiori serbatoi di forza-lavoro a basso costo pronta a migrare in Medio Oriente, nei Balcani ma anche in Italia, in cerca di lavoro. È una delle cause della sollevazione che a settembre ha causato le dimissioni del governo “comunista”. MILITARISMO Poteva diventare una tragedia, ma sembra Sturmtruppen: in un piccolo centro termale della Baviera la polizia tedesca, chiamata dai residenti, apre il fuoco su alcuni soldati della Bundeswehr impegnati in un’esercitazione tra le abitazioni, ferendone uno. La polizia dice di non essere stata messa al corrente dell’esercitazione.

Newsletter040225: Studenti e lavoratori tedeschi: No al militarismo!

ANTIMILITARISMO Dalla Germania due episodi di lotta contro il militarismo: i tranvieri di Monaco di Baviera dicono no all’utilizzo dei loro tram per le campagne di arruolamento della Bundeswehr e gli studenti di un ginnasio a Lipsia manifestano contro le campagne di arruolamento della Bundeswehr in classe. LAVORO I roghi di Los Angeles non hanno soltanto distrutto le case di imprenditori milionari e star di Hollywood. Hanno anche gettato sul lastrico migliaia di lavoratori domestici (in larga misura donne di origine sudamericana) a volte lasciati a lottare contro le fiamme mentre i loro padroni si mettevano in salvo e successivamente licenziati.

Newsletter240524: Germania-Francia: studenti e operai con l’elmetto?

MILITARISMO Mentre la Lega deposita un progetto di legge sulla reintroduzione della leva obbligatoria (che non verrà approvato ma nondimeno riflette l’atmosfera di “difesa della Patria”), anche Germania e Francia marciano a tappe forzate verso la militarizzazione della produzione e dell’istruzione scolastica e universitaria. Un articolo di Jacobin Germania riassume l’ingresso sempre più massiccio della Bundeswher nelle scuole tedesche dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Il sito di ispirazione libertaria AngryWorkers analizza la politica di riorientamento alla produzione bellica di Macron. Il primo con eccessiva illusione su un intervento politico-istituzionale, il secondo facendo correttamente appello a una mobilitazione dei lavoratori e degli studenti.

Newsletter230424: Scienziati e imperialismo, un vecchio attualissimo tema…

POLITICA&SCIENZA L’università è attraversata dalle manifestazioni di studenti che chiedono di interrompere la collaborazione con le università israeliane. Prima ci eravamo imbattuti in scienziati come il fisico Carlo Rovelli, che hanno criticato l’atteggiamento dei governi italiani sull’Ucraina. Il tema del rapporto tra scienza, scienziati e imperialismo, come già in passato, potrebbe assumere un peso rilevante. Le vicende di Norbert Wiener, padre della cibernetica, critico del militarismo americano in piena Guerra Fredda, bersaglio del maccartismo e interlocutore del sindacato sui potenziali effetti sociali dell’automazione, possono essere d’ispirazione. LETTURE Un nuovo libro di Nello Cristianini sull’IA, Machina sapiens, si concentra sui modelli di linguaggio come Chat GPT e ci spiega perché gli “agenti intelligenti” possono sorprenderci.

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