POLITICA La democrazia è la forma di cui il potere del denaro è la sostanza, scriveva Lenin. Perciò le sue regole sono “flessibili”, a geometria variabile e la narrazione dominante dei liberali contraddittoria: la caccia al migrante dei laburisti inglesi emula Trump, a cui oggi rispondono anche i sindacati americani, ma non indigna ed è ignorata dai media; così come la firma di Mattarella al decreto sicurezza, che per l’ONU calpesta i diritti umani, è giustificata dalle regole costituzionali che limitano il potere del Quirinale. I liberali, insomma, mettono Montesquieau e Voltaire in soffitta.
democrazia
Newsletter200224: Et voilà, arriva la scuola-caserma
SCUOLA Raffiche di provvedimenti disciplinari e richieste di risarcimento danni agli studenti che hanno occupato i licei romani (ma non solo); Valditara che presenta una proposta di irrigidimento delle regole disciplinari; si moltiplicano i programmi di collaborazione tra scuola e forze armate e si torna a parlare di mini naja per i giovani dai 16 ai 25 anni. Qualcuno pensa, in nome del “rispetto delle regole”, di trasformare le scuole (e i posti di lavoro) in qualcosa di sempre più simile a una caserma e in questo pensiero c’è della follia ma anche del metodo. EUROPA E a proposito di regole: le definitiva bocciatura della direttiva sui lavoratori delle piattaforme ci offre un saggio di come funziona la “democrazia europea”.