Newsletter181125: Capitale finanziario e città del futuro

CITTÀ&CAPITALISMO Entro il 2030 il 30% della popolazione mondiale vivrà in città con oltre un milione di abitanti. Per il capitale finanziario, che ormai controlla il settore immobiliare, i grandi centri urbani sono sempre più occasione di affari, spesso propiziati dalle amministrazioni pubbliche. A Roma il colosso americano Hines investirà 380 milioni di dollari nel progetto di rigenerazione degli ex mercati generali. Si stima che per 60 anni ne ricaverà 32 milioni di euro l’anno (21 da uno studentato di lusso), pagando al Comune un canone di 165 mila. Ma il capitale privato punta anche alle piattaforme digitali che controlleranno infrastrutture e servizi delle nostre città facendone delle ‘smart cities’, mentre fallisce The Line, la città ipertecnologica per ricchi in Arabia Saudita. Le grandi aree urbane, insomma, saranno più che in passato il teatro naturale del conflitto di classe nei prossimi decenni.

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