CINA La seconda parte del rapporto sulle lotte dei lavoratori cinesi nel 2024, pubblicato a puntate sul blog chuang.cn, è imperniata sulle condizioni dei giovani lavoratori tartassati dalla crisi e sui loro tentativi di reagire. – ITALIA Dalla condizione dei lavoratori cinesi a quella di 500 lavoratori italiani lasciati a casa da un’azienda cinese come SHEIN, di cui ci eravamo già occupati: confermata in modo definitivo la chiusura dell’hub di Stradella.
Shein
Newsletter130625: LOS ANGELES C’è del metodo in questa follia
POLITICA Lo scontro sull’immigrazione deflagra nello Stato più ricco e “progressista” degli USA, la California, da 15 anni sotto i Democratici, dove vive un quarto dei senza tetto americani, un quinto della popolazione è povera, ma a maggio il governatore democratico Gavin Newsom dichiara guerra ai campi abusivi in cui vivono poveri e homeless. Arrestato anche un dirigente sindacale. SINDACATO La seconda parte dell’inchiesta su Shein parte da Stradella (PV): il colosso cinese vuole spostare le attività italiane in Polonia, 500 posti di lavoro a rischio.
Newsletter100625: Shein, dalla Cina con furore
ECONOMIA&LAVORO La guerra commerciale tra USA e Cina passa anche attraverso l’e-commerce. Il colosso cinese del fast fashion Shein, entrato alla chetichella nei mercati internazionali, ormai insidia Amazon, grazie un catalogo in cui accanto agli abiti figurano anche articoli per la casa, elettronica di consumo ecc., ma a prezzi fino a 4-5 volte più bassi. Un successo basato su un abile utilizzo della tecnologia per accelerare il ciclo produttivo, ma anche sullo sfruttamento massiccio dei lavoratori migranti impiegati nei 4.000 laboratori di Guangzhou: cottimo, turni fino a 17-18 ore al giorno, un solo riposo al mese, condizioni di sicurezza precarie.