BALCANI I funerali di Ratko Mladić, il boia di Srebrenica, per il governo e i nazionalisti serbi sono stati un flop: meno di 20 mila persone, mentre l’opposizione sociale continua a riempire le piazze mobilitandone anche mezzo milione. E nei giorni scorsi ha annunciato che correrà alle elezioni del 25 ottobre. Ne parliamo con Zoran, sindacalista e militante anarchico attivo nel movimento. Ci parla tra l’altro dei plenum, le strutture assembleari che dirigono la mobilitazione. Per approfondire l’argomento abbiamo tradotto un’analisi pubblicata su Balkan Insight pochi mesi dopo l’inizio della lotta, che, pur cercando di circoscriverne il ruolo, fornisce notizie interessanti. MEDIO ORIENTE In Siria il nuovo regime “democratico” approfitta del caos post Assad e dell’attenzione puntata su Hormuz per mettere il paese nelle mani di gruppi immobiliari e finanziari vicini alle èlites politiche locali. Per Elena Rusca c’è da chiedersi: “Chi sono i nuovi i padroni della Siria?”