Newsletter021026: FRANCIA “Vogliamo professori, non fucili”

LOTTE Ieri 641 licei e 30 facoltà universitarie occupate: è la rivolta degli studenti francesi contro classi pollaio, carenza di professori e problemi di accesso allo psicologo scolastico. Giovedì in piazza con loro anche dipendenti pubblici, che chiedono stipendi decenti, e pompieri, che chiedono di poter lavorare in sicurezza. La Francia è una pentola in ebollizione. GUERRA Da Odessa Mauro Carlo Zanella, redattore di Pressenza, ci invia il racconto dell’incontro causale, in un bistrot, con un 60enne che ha vissuto in Italia: “Sono anarchico e antifascista, odio la guerra e tutti i nazionalismi, che qui sono stati importati da fuori, e nascondo un amico richiamato alle armi”.

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