Newsletter150222: Sicurezza sul lavoro, nuovi ispettori assunti senza titoli

LAVORO Venerdì sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il bando per l’assunzione di 1.200 ispettori del lavoro, una decisione attesa a lungo, che dovrebbe ridare slancio alla lotta contro incidenti e morti sul lavoro. Tuttavia per garantire efficacia all’attività ispettiva servirebbero figure dotate di specifiche competenze tecniche, mentre per partecipare al concorso basta una generica laurea anche triennale. Un caso insolito nella Pubblica Amministrazione. Pressapochismo o “sabotaggio”?  SOCIETÀ I confini tra politica, psicologia sociale e guerra sono sempre più labili. Al punto che la Gran Bretagna già da qualche anno ha istituito un ministero della solitudine. Ma visto il massiccio utilizzo della paura in politica gli Stati forse potrebbero dotarsi anche di un ministero della paura. Un intervento di Stefano Rota.

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Newsletter250621: Morti bianche, il capitalismo non è Hollywood

LAVORO Il motivo per cui il fenomeno delle morti sul lavoro non accenna a diminuire è che, nonostante tutto, da un punto di vista economico aggirare le regole sulla sicurezza continua a essere conveniente. Il problema quindi non sta in un pugno di imprenditori “mele marce”, ma nella logica interna del nostro sistema economico. POLITICA Il livello record di astensionismo registrato alle elezioni regionali francesi di domenica è l’occasione per riflettere sugli effetti politici di un giornalismo e di una politica che raccontano le elezioni relegando sempre in secondo piano questo fenomeno e concentrandosi sulle percentuali ottenute dai partiti e ignorando i voti assoluti. Se chi non va a votare non conta è naturale che la politica si concentri sulla rincorsa di chi invece continua a votare e però, tendenzialmente, vota i partiti di destra e di estrema destra. ECONOMIA Ad aprile il Consiglio di Stato cinese ha spiegato che le amministrazioni locali che non sono in grado di rimborsare le obbligazioni emesse per finanziarsi dovranno ristrutturare il proprio debito o fare bancarotta. Un segno di fragilità dell’economia cinese, che ha costruito il proprio boom in larga misura sull’indebitamento e che potrebbe innervosire i mercati finanziari. Intanto Moody’s abbassa il rating delle aziende di Stato.

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