Newsletter160321: Che effetti avrà il Green New Deal italiano?

POLITICA L’Europa vara il Recovery Fund, di cui il 57% vincolato alla transizione energetica e alla digitalizzazione, mentre negli USA Biden conferma un pacchetto di misure da 2 miliardi di dollari per il Green New Deal. Greta e i giovani di Fridays for Future hanno convinto governi e organismi sovranazionali che bisogna cambiare strada o è semplicemente la ricetta per rilanciare la redditività degli investimenti e ristrutturare i rapporti di forza nei mercati globali? E in Italia che conseguenze avrà sull’economia e sulla struttura sociale, a partire dal mondo del lavoro? E’ una domanda che sinistra e sindacato dovrebbero porsi, perché è la risposta a questa domanda che delimiterà il campo e le regole del gioco politico di qui ai prossimi 15-20 anni. E perché i dati mostrano quanto siano intrecciate questione ambientale e sociale: secondo un recente studio pubblicato negli USA un miliardario produce circa 1.300 volte la quantità di CO2 di un americano medio.

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Newsletter080920: Il capitalismo italiano e il golpe in Mali

INTERNAZIONALE La scarsa attenzione della politica e dei media italiani al golpe del 18 agosto in Mali contrastano con l’esposizione dei governi Gentiloni, Conte 1 e 2 in Africa occidentale, in termini politici e militari. Un mese prima della deposizione del presidente Keita il nostro Parlamento aveva approvato l’invio di 200 uomini delle forze speciali nella regione al confine tra Niger, Mali e Burkina Faso. Nella cooperazione tra Roma e Parigi in Africa occidentale in ballo ci sono anche le commesse per l’industria bellica italiana. SINISTRE Un’intervista allo storico britannico David Sassoon e una replica di Fausto Bertinotti intorno a ferragosto hanno innescato un dibattito tra vecchie glorie della sinistra italiana. Il tema era ‘ecologia e lotta di classe’: ma dal punto di vista di chi e con quale obiettivo? Fare l’ala radicale del Green New Deal come la sinistra italiana ha già fatto col centrosinistra?

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Newsletter240720: Watergate catalano minaccia Sanchez

POLITICA Un altro scandalo, che stavolta colpisce in pieno il governo ‘di sinistra’ spagnolo, conferma una generale tendenza alla riduzione della democrazia anche in Europa che non è esclusiva dell’Est né dei governi nazionalisti. Come negli intrecci proibiti tra finanza, criminalità e guerre nel caso Wirecard, anche nel Watergate spagnolo sono i meccanismi di funzionamento profondi delle nostre società che vengono a galla. ECONOMIA&LAVORO Un’ordinaria vicenda di appalti a Genova ci svela uno di questi meccanismi: in nome del Green New Deal e del risparmio energetico la finanza, con la complicità delle istituzioni nazionali ed europee, assume il controllo dei servizi pubblici e lucra a spese dei lavoratori e dei comuni cittadini. Come? Il caso dell’illuminazione pubblica.

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Newsletter130919: Trump licenzia il ‘sovranista’ Bolton

GEOPOLITICA L’allontanamento del capo dei ‘falchi’ della Casa Bianca, John Bolton, dall’incarico di consigliere di Trump per la sicurezza nazionale riflette uno scontro all’interno dell’amministrazione USA, ma anche il logoramento della potenza americana, che, alla vigilia di una ‘guerra commerciale’ con la Cina, che essa stessa ha innescato, si ritrova con una leadership incapace di esprimere una strategia comune. ECONOMIA Proseguiamo la riflessione sui paradossi del Green New Deal occupandoci del New Deal originale, quello con cui l’America tentò di uscire dalla Grande Depressione degli anni ’30. Molti economisti di sinistra (e ‘sovranisti’) lo considerano un modello da emulare per uscire dall’attuale crisi. Gli ecologisti vogliono renderlo ‘verde’. Ma cosa fu realmente la politica economica americana di quegli anni? E fu davvero il New Deal a salvare l’economia americana?

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Newsletter100919: Conte bis, dibattito a sinistra

POLITICA A sinistra il patto anti-Salvini siglato da PD e M5S ha suscitato un dibattito che ha visto prevalere la posizione ‘turiamoci il naso’ in nome della difesa della democrazia e della Costituzione. Una posizione espressa in modo limpido in un’intervista rilasciata da Marco Revelli al Fatto il giorno in cui Conte scioglieva la riserva al Qiurinale. E’ la risposta della ‘sinistra dei valori’ a cui fa da contraltare una sinistra che vede ancora nel conflitto tra le classi il motore della storia e del progresso sociale. ECONOMIA Il settimo dei 29 punti del Conte bis è dedicato al Green New Deal, una formula che dagli Stati Uniti si sta diffondendo nel mondo, anche grazie all’azione del movimento contro i cambiamenti climatici. Ma di cosa si tratta? Ad esempio della transizione dagli idrocarburi alle energie rinnovabili, un passaggio necessario, ma non privo di problemi.  Le stime di alcuni scienziati, infatti, rivelano che i costi sociali e ambientali di questo processo potrebbero essere alti come quelli nell’attuale regime energetico. A conferma che la questione, come sempre, non è tanto il mezzo, ma piuttosto chi e come lo maneggia.

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