Newsletter300819: Ma non era invincibile?

POLITICA La crisi di governo suicida aperta a ferragosto dall’apparentemente inarrestabile Matteo Salvini demistifica una narrazione della politica che va di moda, ma è stata evidentemente incapace di rendere conto dei fatti e di coglierne il senso profondo e la concatenazione logica. Il nostro editoriale di oggi prova a delineare una narrazione alternativa, che guarda agli interessi materiali in campo e al contesto internazionale. ECONOMIA La crisi di governo a Roma arriva mentre la recessione colpisce Berlino. Cosa c’entra? Apparentemente nulla, ma se analizziamo gli intrecci commerciali e azionari tra l’economia tedesca e l’industria del profondo nord da cui la Lega ricava il 90% della sua forza, ci rendiamo conto che qualche relazione c’è. SINDACATO La crisi di governo lascia sul tavolo, insoluta, la questione ILVA, uno dei tanti punti di crisi della siderurgia europea nell’era dei dazi. Tra questi anche l’acciaieria di Cracovia, anch’essa di proprietà di ArcelorMittal, 4.200 lavoratori che da maggio vedono il proprio posto di lavoro messo a rischio. Ne parliamo con Krzysztof Wòjcik, presidente di NSSZ Pracownikòw, Sindacato Autonomo Indipendente dei Lavoratori di ArcelorMittal-Polonia.

Se vuoi accedere alla newsletter integrale e all’archivio completo clicca qui.

DAZI Cosa fa il sindacato?

SINDACATO La guerra commerciale che ormai tutti danno per dichiarata tra USA e resto del mondo è oggetto di interventi da parte di tutti tranne uno dei soggetti che dovrebbe essere maggiormente interessato: il sindacato. A rischio infatti ci sono decine di migliaia di posti di lavoro. Il sindacato ha un orientamento, certo, ma non si vede. Andando a scavare emerge che la posizione di IndustriALL, la confederazione globale dei sindacati, più che un ‘no ai dazi’ è un ‘no ai dazi di Trump’. Per i maggiori sindacati di settore del mondo la crisi dell’acciaio si risolve con una pressione congiunta sindacati-imprese sulla politica al fine di ottenere misure antidumping, di fatto anch’esse dei dazi, contro la Cina, mentre a Trump si rimprovera che le misure americane più che Pechino colpiscono gli altri produttori, dal Canada alla Russia, dall’Europa alla Turchia. ECONOMIA Il 2018 dovrebbe essere l’anno del sorpasso dell’economia indiana sulla Cina, mentre un tweet del Ministro per l’Elettronica e l’IT indiano annuncia che la produzione di cellulari in India è aumentata di 60 volte negli ultimi 4 anni. Dietro questi dati però si nasconde un paese in cui i giovani, maggioranza della popolazione, affrontano un mercato del lavoro dove il 47% degli occupati lavora nella cosiddetta ‘economia informale’. Lo denuncia un movimento giovanile contro la disoccupazione sviluppatosi nel Karnataka, lo Stato dove sorge la ‘Silicon Valley indiana’ di Bangalore. Una situazione che andrebbe indagata con maggiore attenzione per capirne i possibili sviluppi futuri. SPORT In Italia arriva Cristiano Ronaldo, un evento sportivo con conseguenze importanti anche sul piano economico. Il giocatore infatti per il capitalismo italiano è un nuovo importante asset, che, secondo uno studio di Forbes del 2017, vale quasi un miliardo di dollari solo in termini di entrate pubblicitarie tramite i social.

Se vuoi accedere alla newsletter integrale e all’archivio completo clicca qui.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi