Newsletter030726: UE Proposta killer sui diritti del lavoro

LAVORO Un rapporto dello European Trade Union Institute spiega cosa succederebbe se venisse introdotta la EU Inc., la forma societaria europea sponsorizzata nei rapporti Draghi e Letta sulla competitività dell’Unione e da tre mesi in discussione a Bruxelles nel silenzio generale della politica e dei media di ogni colore. Affiancherebbe le fattispecie giuridiche previste dalle normative dei paesi-membri, spazzando via – è l’accusa dell’ETUI – ogni possibilità di regolare l’iniziativa delle imprese in materia di lavoro, fisco, sindacato e favorendo il riciclaggio di capitali e altri crimini finanziari. LETTURE Un impietoso atto d’accusa rivolto alla classe dirigente dal suo interno, con troppe illusioni sulle “buone regole di mercato” e un eccesso di enfasi sulla “anomalia italiana”. PuntoCritico recensisce ‘Venti contrari. Imprese e politica nel declino economico italiano’ (Il Mulino, 2026).

Newsletter300626: GAZA Movimento 26 giugno, tra manipolazione e minacce

LOTTE A Gaza la giornata di lotta convocata dal movimento 26 giugno contro l’occupazione e la guerra, ma critica anche verso il governo di Hamas, non sembra aver avuto molto successo, un po’ per le minacce di Hamas e un po’ per le difficoltà della situazione nel suo complesso. Un articolo di +972 di qualche giorno prima anticipava l’esito della giornata, ma soprattutto provava a darci un’immagine un po’ meno stereotipata di un movimento stretto tra i tentativi di strumentalizzazione del governo israeliano e dei suoi alleati e le accuse di collaborazionismo delle autorità di Gaza. In Turchia, a pochi giorni dal vertice NATO del 7-8 luglio ad Ankara, Erdogan inasprisce la repressione ai danni del sindacato degli insegnanti della scuola privata, che reagisce ricorrendo allo sciopero della fame come “arma di ultima istanza”. Intervista a un esponente del sindacato protagonista dell’iniziativa.

Newsletter260626: Enclavi per ricchi, un business del futuro

ECONOMIA&POLITICA Il megaprogetto di un resort di lusso sull’isola di Sazan, in Albania, che sta scatenando una sollevazione popolare, è parte di un fenomeno internazionale già in crescita, ma che in pochi anni potrebbe esplodere: una riorganizzazione capitalistica degli insediamenti residenziali sulla base degli interessi economici di grandi corporation, ma anche degli obiettivi geopolitici di alcuni paesi. Vere e proprie enclavi di lusso per ricchi, residenziali o turistiche, si moltiplicano a ogni latitudine, isolate dal resto della società, sorvegliate da agenti di sicurezza privati, in parte dotate di servizi e infrastrutture autonome: un fenomeno in crescita anche nei grandi paesi europei. Da Cipro Caterina Maggi sugli insediamenti israeliani (ma non solo) che da quando il Medio Oriente ha ripreso a bruciare suscitano aspre polemiche politiche sull’isola. Dall’India il rapporto della società di consulenza Redseer ci spiega che nel 2031 nelle aree urbane di quel paese metà delle famiglie vivrà in comprensori recintati e per quali ragioni essi rappresentino un segmento di mercato sempre più strategico per le aziende del commercio e dei servizi digitali.

Newsletter230626: AAA Carne da cannone cercasi

CARNE DA CANNONE I dati diffusi dalla polizia ucraina ad aprile ci dicono che gli attacchi alle squadre di reclutatori che battono le strade del paese a caccia di disertori in un anno un anno sono triplicati. Bloomberg documenta come la ‘resistenza ucraina’ sia sempre più una ‘resistenza coatta’ di soldati inviati al fronte con la forza. Ma anche sul versante russo, come racconta un reportage di Deutsche Welle, i lauti compensi pagati ai soldati per andare a morire in Ucraina sono sempre meno efficaci e per evitare una nuova ondata di arruolamenti coatti la Russia ricorre addirittura ad agenzie che reclutano lavoratori in Africa, perlopiù come guardie private, ma, una volta a destinazione, li costringono a firmare contratti militari, li inviano al fronte e li usano nelle missioni più disperate. Del resto anche gli ucraini per Bloomberg prevedono di ricorrere a combattenti stranieri e prima o poi anche i paesi europei potrebbero farci un pensierino.

Newsletter190626: IRLANDA “La destra cavalca la crisi sociale”

POLITICA Gli attacchi alle comunità di stranieri in Irlanda e nel Regno Unito si moltiplicano: i raid a Belfast la scorsa settimana sono solo l’ultimo episodio di una lunga serie. Del contesto socio-politico in cui maturano episodi di questo genere, dell’avanzata dell’estrema destra, ma anche delle responsabilità politiche della sinistra PuntoCritico ha parlato col deputato socialista irlandese Paul Murphy. ECONOMIA Il controllo di Hormuz, che coi 14 punti firmati in questi giorni sembra essere ormai ufficialmente nelle mani dell’Iran, implica la capacità di strozzare l’economia mondiale, ma come sempre sono i paesi più deboli a farne le spese più di tutti. Elena Rusca riassume i punti salienti del recente rapporto UNCTAD.

Newsletter160626: ROMANIA “Ai proletari il riarmo non piace”

PROLETARI&GUERRA Dagli opposti versanti del fronte in Europa orientale due testimonianze sulla guerra: PuntoCritico intervista Rares, giovane lavoratore e attivista rumeno, sull’impatto sociale dei droni caduti a Galati e a Costanza e su come politica e media, lavoratori e sindacato guardano alla guerra e al massiccio riarmo in atto nel paese grazie ai prestiti di Bruxelles. Sul sito della Rosa Luxemburg Stiftung Azamat Ismailov, giornalista ed esule russo, analizza l’atteggiamento dei sindacati russi verso la guerra e la crescente repressione del dissenso e delle più o meno sotterranee forme di resistenza dei lavoratori al regime di Putin.

Newsletter120626: MONDIALI Il capitalismo italiano alla finestra

CALCIO&CAPITALISMO La crisi del capitalismo italiano si riflette anche nel calcio. Antongiulio Mannoni analizza i limiti strutturali dello sport più amato dagli italiani, che, oltre a smuovere passioni e tifo, mobilita anche miliardi di euro. GUERRA&CINEMA Un mese fa il quotidiano britannico The Guardian rivelava che sono in corso incontri tra funzionari NATO e produttori, sceneggiatori e registi per arruolare il cinema americano ed europeo. In Italia RAI Cinema annuncia il film che celebra gli agenti segreti italiani in azione a Gaza, mentre Crosetto lancia la Netflix dei militari.

Newsletter090626: USA Scontro a sinistra: Jacobin vs Chris Smalls

POLITICA Dagli USA una polemica tutta interna alla sinistra americana. Jacobin attacca il leader dei lavoratori Amazon Chris Smalls, accusandolo di essere ostile a Bernie Sanders e AOC. A difenderlo Kshama Sawant, candidata socialista al Congresso, che si batte per la creazione di un partito dei lavoratori fuori dal bipartitismo. LAVORO Yaser Ahmadinejad, sindacalista iraniano del settore petrolifero, di recente è stato condannato a quasi tre anni di carcere per aver chiesto salari più alti e migliori condizioni di lavoro per sé e i colleghi. PuntoCritico aderisce alla campagna di solidarietà internazionale. CASA Nel weekend allo SpinTime Lab di Roma il Forum Sociale dell’Abitare discute di piano casa e riforma degli sfratti del governo Meloni. L’intervento di Bruno Manganaro (Sunia Genova) elenca i rischi della nuova normativa. Fondamentale contrastare gli sfratti, che potrebbero avere un’impennata.

Newsletter050626: Rogo di Amendolara, l’Italia sembra il Messico

SOCIETÀ Claudio Dionesalvi, scrittore e attivista cosentino, ricostruisce lo sfondo su cui è avvenuta l’efferata esecuzione dei braccianti agricoli asiatici qualche giorno fa in Calabria: le voci della popolazione locale, i ricordi degli anziani (di quando a migrare erano i calabresi), come funziona il sistema mercato-filiera agricola-sfruttamento. POLITICA Cipro: anche alle porte orientali dell’UE (e della NATO), dove qualche mese fa un drone di origine ancora ignota si schiantava su una base britannica, tra partiti old style, destra remigrazionista e youtuber rampanti, le urne hanno sempre meno appeal: per i ciprioti il voto non risolverà alcun problema e distinguere sinistra e destra è sempre più difficile. Reportage di Caterina Maggi.

Newsletter290526: La star Salis inciampa nel sindacato

POLITICA A Genova monta l’irritazione di tutti i sindacati – confederali, di base e autonomi – per le scelte di una sindaca accusata di penalizzare i lavoratori con scelte politiche sbagliate e imposte dall’alto. Un clima che contraddice la rapida ascesa della Salis sulla scena politica nazionale. LAVORO A New York da qualche anno ai clienti dei ristoranti capita di pagare il conto a una cassiera virtuale che lavora in diretta Zoom dalle Filippine. È la punta dell’iceberg di un fenomeno in crescita, i servizi in outsourcing digitale, che nel mondo impiega quattro volte gli addetti alla siderurgia. In Asia c’è chi ha cercato di organizzarli sul posto di lavoro, ma è difficile. Negli Stati Uniti e in Europa il sindacato fa finta di nulla.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi